Per gli italiani la formazione è un optional
L’Italia è il fanalino di coda nella classifica riguardante la formazione culturale dei paesi europei. Gli italiani sono poco propensi (o poco invogliati) ad iscriversi a corsi post-scolastici. E la situazione non va meglio con le lingue straniere: l’Italia non è un popolo poliglotta. Lo rivela un’indagine del Censis.
Le Università , occupate più che altro a farsi pubblicità e ad attirare sempre più studenti per far quadrare i bilanci, non investono più sulla qualità , fornendo uno scarso servizio ed una inadeguata formazione agli studenti.
Il Rapporto del 2005 conferma anche la maggior propensione delle donne a completare con successo gli studi. In calo i lettori dei quotidiani, stabili i telespettatori dei Tg, mentre sono in aumento i radioascoltatori.
Ven 02/12/2005 da Patrizia Chimera in Italiani, Lavoro







