Paura per il satellite che cadrà sulla Terra: e non è la prima volta!
In questi giorni la nostra attenzione è finita su una notizia che sta allarmando il mondo intero. Nello spazio c’è un satellite artificiale, lanciato proprio dall’uomo, che potrebbe presto schiantarsi contro il nostro pianeta. La paura è molta, alcuni stati sono stati allertati, ma gli scienziati ci dicono che con tutta probabilità la nostra atmosfera bloccherà l’impatto, disintegrando l’apparecchio. Peccato che non sia la prima volta che succede.
La notizia è arrivata dall’America. Questo grande satellite spia, infatti, è proprio americano e potrebbe schiantarsi sul nostro pianeta tra la fine del mese di febbraio e l’inizio del mese di marzo.
Ma cosa è successo? Il satellite spia non ha più alimentazione e propulsione per rimanere in orbita. Ma l’allarme non finisce qui. Pare che questo satellite, che da Terra non può più essere controllato, contenga del materiale altamente pericoloso. E in più non si sa con esattezza dove cadrà . E le autorità hanno marchiato queste notizie come segrete!

Nasa
“Le agenzie del governo appropriate stanno monitorando la situazione. Negli anni diversi satelliti sono andati fuori orbita e sono caduti sulla terra senza provocare danni. Stiamo valutando tutte le opzioni per mitigare ogni possibile danni che questo satellite potrebbe causare“.
E infatti, in passato ci sono stati altri casi del genere. Ecco alcuni famosi precedenti:
- 1979: lo Skylab, una stazione spaziale che raggiungeva un peso di 78 tonnellate, uscì fuori controllo. La stazione perse la sua orbita, direzione Terra. Alcuni detriti, effettivamente, raggiunsero il nostro pianeta: un po’ finirono nell’Oceano Indiano, altre in una zona non meglio identificata dell’Australia Occidentale.
- 2000: atterraggio non proprio consono dell’osservatorio Compton Gamma Ray, del peso di 17 tonnellate. Grazie a due missili lanciati dalla Nasa, si riuscì a deviare la strada di questo osservatorio, facendolo precipitare in una zona dell’Oceano Pacifico dove non avrebbe dato fastidio a nessuno.
- 2003: la Terra venne scossa da una notizia sconvolgente. Il nostro pianeta stava per essere minacciato da un satellite artificiale italiano, il Beppo Sax, disattivato l’anno prima. Lanciato il 29 aprile del 1996, dopo sei anni il satellite ha perso il controllo. Di Beppo Sax, però, non sappiamo nulla, se si sia schiantato o meno. Con tutta probabilità si è disintegrato nell’atmosfera, come spesso capita in situazioni come questa.
- Alcuni scienziati parlano di un satellite che al momento dell’impatto con l’atmosfera si è disintegrato, rilasciando solamente qualche detrito nel Golfo Persico. Ma in realtà non si sa molto di questa e di altre storie.

Skylab

Osservatorio Compton Gamma Ray

Beppo Sax
Come fermarlo? Le ipotesi sono essenzialmente due:
- La prima ipotesi riguarda una disintegrazione naturale non appena l’oggetto entrerà in collisione con l’atmosfera terrestre: questo è quello che si augurano tutti.
- La seconda ipotesi è di intervenire, un po’ come il celebre film Armageddon dove Bruce Willis salvava il mondo andando nello spazio, trivellando e mettendo una bomba sul meteorite: una volta entrato nell’atmosfera, se non dovesse disintegrarsi, il satellite verrà colpito con un missile.

Armageddon
Speriamo in bene!
Fonte | Corriere
Mar 05/02/2008 da Redazione in Pianeta Terra











![Bimbo in triciclo in mezzo al traffico. La morte lo sfiora [VIDEO]](http://static.haisentito.it/147X94/www/haisentito/it/img/bimbo-triciclo.jpg)

