Paul Gascoigne: il calciatore inglese in ospedale dopo il tentato suicidio
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Paul Gascoigne, ex calciatore della Lazio, è stato ricoverato in ospedale in gravissime condizioni, dopo aver tentato il suicidio, la notte scorsa, mentre si trovava ospite del Millenium Hotel di Sloane Street, a Londra. A riportare la notizia è il Sun, che racconta il dramma di questo calciatore che negli ultimi tempi, ma non solo, ha fatto parlare di sè per la sua storia travagliata e i suoi guai.
Secondo quanto riportato dal tabloid, Paul Gascoigne avrebbe tentato il suicidio. Prima di commettere il gesto, avrebbe cercato di farsi consegnare dai camerieri dell’hotel un coltello, con il quale voleva tagliarsi i polsi. Lo staff ha ovviamente rifiutato la richiesta, chiamando la polizia. Ma quando gli agenti sono arrivati in albergo ha cercato di annegare nella vasca da bagno della sua stanza. E ora l’ex calciatore del New Castle e della Lazio verserebbe in gravi condizioni: proprio negli ultimi tempi gli era stata diagnostica una grave forma di depressione.
Secondo quanto riportato da testimoni, Paul Gascoigne è arrivato in hotel ubriaco: “Era esageratamente vistoso e ubriaco in maniera paurosa. Una volta nella stanza, si è scolato tutto il gin e ha cominciato a chiamare il servizio in camera perchĂ© gli portassero dell’altro alcool, ma lo staff si è rifiutato di farlo. Ad un certo punto, ha telefonato per una bistecca, ma dopo pochi minuti ha cancellato l’ordine, dicendo che gli portassero solo il coltello da bistecca. Il cameriere gli ha risposto di no e abbiamo tutti cominciato a temere per la sua sicurezza, ma lui cercava di rassicurarci dicendo che aveva intenzione di parlare con il suo psichiatra“.
L’uomo continua nel racconto: “Abbiamo chiamato la polizia e quando i dieci agenti sono piombati nella sua stanza, l’hanno trovata completamente al buio, con mozziconi di sigaretta sparsi dappertutto e la bottiglia di gin aperta sul pavimento. Dal bagno arrivavano degli strani rumori e quando Gascoigne ci ha visto, si è messo a sbraitare: Avevo ordinato della cocaina. Voglio della cocaina. Allora i poliziotti sono entrati nella stanza da bagno e lo hanno trovato nudo e completamente immerso nell’acqua, che fra l’altro continuava a scendere dai rubinetti, mentre lui ripeteva che se non poteva uccidersi tagliandosi i polsi, allora si sarebbe annegato. Quindi, si è ficcato con la testa sotto l’acqua e a quel punto gli agenti sono intervenuti e lo hanno tirato fuori dalla vasca da bagno, lo hanno fatto vestire e lo hanno accompagnato alla reception. Gascoigne piangeva, era fuori di sĂ© e continuava ad urlare che non voleva andare via con loro e che voleva parlare con il suo psichiatra. Fuori dall’hotel, si è rifiutato di salire nell’auto della polizia ed è venuto anche alle mani con gli agenti. Si è calmato solo quando loro hanno accettato di portarlo in ospedale senza manette “.
Fonte | La Gazzetta dello Sport
Lun 05/05/2008 da Patrizia Chimera in Lazio, Paul Gascoigne, Sun












