Partigiani contro la festa delle SS di Nettuno

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partigiani

I partigiani denunciano una manifestazione che si e’ svolta lo scorso 14 marzo 2010 a Nettuno: qualche settimana fa, infatti, presso il sacrario dei caduti della Repubblica Sociale Italiana, della citta’, si e’ svolta una celebrazione in ricordo di Pio Filippani Ronconi, un ufficiale che, durante la seconda guerra mondiale, combatteva nel II Battaglione SS italiane “Vendetta”. In occasione di un’azione di guerra l’uomo venne ferito proprio sul fronte di Nettuno. Numerose persone, almeno un centinaio, hanno partecipato a questa manifestazione in ricordo dell’ufficiale. E i partigiani denunciano l’accaduto.

Almeno un centinaio di persone ha partecipato alla cerimonia di commemorazione dell’ufficiale delle SS, che si e’ svolta a Nettuno: i partecipanti hanno deposto una corona di alloro, recante un nastro tricolore, che riportava la scritta “Il mio onor si chiama fedelta‘.

Il Comitato delle associazioni della Resistenza di Roma e Lazio ha incaricato uno studio legale di denunciare alla Procura dalla Repubblica gli organizzatori della manifestazione celebrativa delle SS Italiane inquadrate nelle forze armate naziste, svoltasi a Nettuno il 14 marzo 2010, per aver violato le leggi che proibiscono l’apologia del fascismo“.

Anche il sindaco di Nettuno ha voluto esprimere la sua solidarieta’ ai partigiani, affermando che anche lui preferisce commemorare chi ha combattuto e lottato per la liberta’ e per la democrazione “e che si trova sepolto proprio qui, al cimitero americano di Nettuno. Il più grande d’Europa“.

Immagine presa da:
www.sotziu.it/.

Fonte | Corriere

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Basco Grigioverde 1 aprile 2010 12:51
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Non c’è che dire, quando un popolo subisce l’onta di una guerra civile il raggiungimento di una identità nazionale sarà una strada in salita se mai la raggiungerà.
L’identità nazionale si affranca su quelle radici profonde che non bruciano maie soprattutto di ogni pagina scritta da un popolo nel merito della propria storia.

Questo è l’esempio di come certa gente si preparebbe nel voler ricordare 150′anni di unità d’Italia quando unità non lo è mai stata e non potrà mai esserlo grazie a questi soggetti.

Questa gente è la stessa che ha vigliaccamente sputato addosso ai reduci della 1^Guerra Mondiale,assasinato con mano fratricida centinaia di miglaia di Italiani che ha avuto i solo torto di Comabttere per la Pa**** e di Combattere Per L’Onore d’Italia.
Onore ai caduti!

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* La città dolente (M. Bonnard 1949 sat) [T].avi (839665818 bytes)
per scaricarli, fai click sul seguente link e segui le istruzioni.
http://communicator.maximail2.alice.it/r.jsp?d=virgilio.it&wr=basco.grigioverde@libero.it&ws=forni.dsotto&e=virgilio.it&c=mB61iHFPLiscYNF6dZAoab9A3GAFENfB376426

Basco Grigioverde
basco.grigioverde@libero.it

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Lucifero 18 aprile 2010 19:45
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i soliti partigiani filo-americani/sionisti, le manifestazioni in un paese che si dice democratico non dovrebbero essere proibite attenzione a non cadere (come al solito) nella contraddizione, solitarietà ai manifestanti del battaglione Vendetta

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Ducs 12 gennaio 2011 10:43
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I titoisti,in Slovenia,ancora festeggiano gli infoibamenti!In Russia,osannano ancora Stalin,che ha massacrato 100 mln di russi,tra oppositori,zingari,ebrei e altra gente!Per non parlare della Cina e altri paesi filo comunisti! In Polonia,è vietata la ricostituzione del disciolto Partito Comunista! I partigiani,ma che se la finiscano di blaterare! A quei tempi erano traditori e terroristi,che facevano pagare alla popolazione,le loro gesta sconsiderate!

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