Parla al cellulare con degli ologrammi

Se vi sembra un’invenzione tratta da un futuro molto lontano e fantascientifico, vi sbagliate di grosso. Il futuro in questo caso è già arrivato. E ad inventarlo è stato un gruppetto di ragazzi universitari dell’ateneto di Pescara. Altro che la videochiamata, noi siamo andati oltre. Come in Star Trek, questi studenti hanno inventato il telefono che trasmette l’ologramma della persona con la quale si sta parlando. Parlare al telefono con un’immagine tridimensionale è molto inquietante, ma può rivelarsi utile. Ad esempio per quelle famiglie che vivono separate o per riunioni di lavoro a distanza. Sembra tutto più reale.
L’invezione di questi 3 ragazzi dell’università Gabriele D’Annunzio di Pescara si è meritata il premio premio del Nokia University Program, un concorso che Nokia ha ideato per gli studenti degli atenei italiani. Il Nokia Hips, questo il nome dato all’oggetto dai tre ragazzi, non è nient’altro che un cellulare smartphone di ultima generazione, che in più utilizza la tecnologia ad ologrammi: nello spazio circostante vengono proiettate immagini a tre dimensioni, veramente molto realistiche. Per avere maggiori informazioni sul Nokia Hips, ecco cos’hanno scritto sul telefono ad ologrammi i nostri colleghi più esperti di Tecnocino.
Ed ecco i nomi dei geniali inventori che si sono meritati il primo premio: Giuseppina Bisceglia di Manfredonia, Roberto Marchesani di San Giovanni Rotondo, in possesso di una laurea in Economia informatica, e Daniela Di Placido di Sulmona, laureata, invece, in Economia aziendale. Ed ecco le spiegazioni della loro invenzione: “Il lavoro consisteva nella realizzazione di un piano di innovazione sul tema della convergenza digitale che è un’occasione di un nuovo business per un colosso di telefonia. Si trattava in pratica dell’ideazione di un nuovo telefono con le relative strategie di marketing per il lancio, la distribuzione, il prezzo, la pubblicità ”.
Gio 02/11/2006 da Patrizia Chimera in Cellulari, Ologrammi






