I nuovi Paperon de Paperoni hanno gli occhi a mandorla

Si sa: la Cina è il paese delle contraddizioni. Ma qui si esagera. Da un lato un popolo di poverissimi, contadini che vivono con il minimo indispensabile (che da noi non basterebbe neanche per un giorno); dall’altro un esercito di miliardari, che passano le giornate tra i negozi di Cartier e Armani e il Chang An club, il circolo più esclusivo di Pechino. Una stima della Boston Consultino ha calcolato che i ricchi, quelli veri alla Paperon de Paperoni, sono 300mila. In un paese che fino a poco tempo fa era uno tra i più poveri è davvero un record.
Molti dei nuovi miliardari sono protagonisti di un interessante articolo sul Business Week. Tra loro ci sono produttori cinematografici e ricchi imprenditori. I cinesi sono oggi al terzo posto tra i consumatori di beni di lusso: ed alcuni analisti prevedono che nei prossimi anni sorpasseranno Giappone e Stati Uniti. L’avanzata cinese non conosce limite e investe ogni settore. La Walt Disney dovrà rivedere il suo stereotipo di riccone: adesso dovrà disegnarlo con gli occhi a mandorla.
Gio 02/02/2006 da Patrizia Chimera






