Papa Benedetto XVI: eutanasia contraria alla giustizia sanitaria

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papa eutanasia

Papa Benedetto XVI ha dichiarato che la procreazione assistita e l’eutanasia legalizzata sono contrarie alla “giustizia sanitaria”. Lo ha affermato durante il discorso di apertura alla Conferenza internazionale per gli operatori sanitari, che si è tenuta questa mattina nell’Aula nuova del Sinodo. Secondo il Papa :“l’amore alla giustizia, la tutela della vita dal suo concepimento al termine naturale, il rispetto della dignità di ogni essere umano, vanno sostenuti e testimoniati, anche controcorrente: i valori etici fondamentali sono patrimonio comune della moralità universale e base della convivenza democratica”.

Il Papa, da sempre molto attento al tema dell’eutanasia, ha affermato che la giustizia sanitaria deve essere una delle priorità dell’agenda di Governo e delle Istituzioni internazionali. Ha poi parlato di risultati positivi e incoraggianti, che però si affiancano a “tecniche artificiali di procreazione comportanti distruzione di embrioni, o con l’eutanasia legalizzata”.

Il Papa è poi intervenuto sul tema del “consumismo farmacologico”, soprattutto nell’ottica dei milioni di persone che non hanno cure sanitarie :“Purtroppo, ancora oggi permane il problema di molte popolazioni del mondo che non hanno accesso alle risorse necessarie per soddisfare i bisogni fondamentali, in modo particolare per quanto riguarda la salute”.

Un intervento quello del Papa che farà di sicuro discutere, come avviene ogni volta che si toccano temi scottanti come l’eutanasia e la fecondazione in vitro.

Fonte | Corriere

Gio 18/11/2010 da Manuela Chimera in

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NinaMorris 18 novembre 2010 13:21
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Si Benedetto parla bene.
Ma rispondesse a questo: http://www.youtube.com/watch?v=cjG7ApDzX5U se ne ha il coraggio.

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Elisa 18 novembre 2010 17:13
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Uno con una padella d’oro in testa che vive da sempre nella bambagia, servito e riverito, non si dovrebbe permettere di dire alla povera gente quello che può e non può fare.

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Alessio di benedetto 21 novembre 2010 00:01
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IL VATICANO E’ UNO STATO ESTERO
L’80% degli italiani concorda con la libertà personale sulla “fine vita†e sul diritto a determinare i limiti dell’accanimento terapeutico sul proprio corpo organico, ma il Caimano e Ratzinger se ne fregano altamente. A Piergiorgio Welby, che ha deciso coscientemente che gli staccassero il respiratore artificiale, è stato negato un funerale religioso. Qui è emersa – senza misericordia – la bestialità dei monsignori. Qui è venuta meno la benevolenza della religione di stato, tanto sbandierata per questioni d’immagine ai quattro venti. Proprio Welby, morendo, ci ha ricordato che la prassi dottrinaria della Chiesa, ancora oggi praticata, non sia altro che una moderna forma di supplizio. “Addioâ€, ha scritto Welby ai suoi cattolicissimi torturatori, “Signori che fate della tortura infinita il mezzo, lo strumento obbligato di realizzazione o di difesa dei vostri valori†. Questa vita apparente ed indicente è, in effetti, quella da cui Welby supplicava di essere liberato, la sola “vita†che la Chiesa tutela, anzi impone a chi la rifiuta, mentre cerca di distruggere tutte le altre, felici ed indipendenti, nei modi che abbiamo visto, da secoli.
Eppure, al genocidiatore Pinochet si sono approntati dei funerali degni di un santo “capo di statoâ€. Non ci meraviglieremo neppure se, tra non molto, venisse santificato. Egli si è battuto per la vittoria del cattolicesimo e della dittatura vaticana in America del Sud contro i poveri e i diseredati che chiedevano “un po’ di pane che non si nega a nessunoâ€. Oppure quando sono campesinos si applicano delle eccezioni razziste? Perché Gesù diviene improvvisamente da arabo semita, biondo con gli occhi celesti? Quando vi chiedete da che parte stia l’Ekklesia, bisogna ricordare questi fatti e nient’altro! Italiani, non fatevi più ingannare dagli imbonitori, saltimbanchi e stregoni di uno stato estero.
È tanto difficile affrancarsi dalle gabbie mentali della religione di stato? Se un cattolico vorrà rimanere attaccato ad una macchina e vorrà dieci sondini che lo tengano “ben alimentato†per eventuali figli da concepire a onore e gloria del loro dio, nessuno glielo vieterà. Ma non impediteci di autodeterminare la nostra dipartita da questo mondo, quando ormai staremo vivendo in un altro spaziotempo e l’unico disturbo alla nostra Nuova Vita è quel puzzolente fardello di corpo che ha bisogno di essere nutrito artificialmente da una complessa soluzione chimica da supercura, che ogni giorno va cambiata da medici e biologi superesperti. E le infermiere ci devono rigirare ogni ora per liberarci dalle piaghe da decubito, ci devono legare alla sedia per evitare che cadiamo per terra, mentre ci vestono o ci cambiano le lenzuola. E ci devono fare uno o due clisteri al giorno per evacuare gli escrementi maleodoranti che si accumulano nello stomaco di un corpo in disfacimento, e ci devono lavare, asciugare, pettinare… Questa è la vita per Berlusconi e Ratzinger? Che se la tengano.

DA: LA RELIGIONE CHE UCCIDE
COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITÀ
(Nexus Edizioni), giugno, 2010.
517 pagine, 130 immagini, € 25

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Leonardo da Vinci 24 novembre 2010 14:21
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Io, Leonardo da Vinci, grazie ai Papi ho dovuto subire anche un processo per sodomia, ma ho donato al mondo la mia scienza e la mia arte, riverito da signori e sovrani. Il mio amico Michelangelo ha dovuto nascondere la sua omosessualità per donare la sua arte. Anche Benedetto la nasconde quando cammina col suo segretario particolare, ma non ha nessuna arte o scienza da donare, solo ipocrisia e sottosviluppo.

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