Pallone d’oro a Messi, la Pulce entra nella storia

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Lionel Messi vince il Pallone d’oro ed entra nella storia. Il campione argentino del Barcellona batte la concorrenza del compagno di squadra Xavi Hernandez e del portoghese del Real Madrid Cristiano Ronaldo e si aggiudica per la terza volta consecutiva l’ambito trofeo, come già Michel Platini. L’ex giocatore francese era infatti l’unico ad aver vinto per tre anni di fila (1983-’84-’85) il Pallone d’oro con la maglia della Juventus. “Le Roy” ora deve condividere il primato con “la Pulce” che ha ricevuto il premio proprio dalle mani di Platini, oggi presidente dell’Uefa. L’argentino ha sbaragliato gli altri due finalisti con il 47,88% dei voti dei ct e capitani della nazionali e da una selezione di giornalisti. Cristiano Ronaldo si è fermato al secondo posto con il 21,60% delle preferenze, Xavi al terzo con 9,23%.

Tutto il mondo del calcio, riunito a Zurigo, ha così celebrato il genio del “piccolo” campione, un vero genio del calcio che ha saputo vincere la malattia che lo colpì da bambino (carenza di ormone della crescita) dando calci al pallone ed entrando nella leggenda.

Le foto del Pallone d'oro a Messi

Un personaggio fuori dagli schemi per il calcio moderno, schivo e timido, che non dimentica i suoi compagni di squadra e il Barcellona, quel club che ha creduto da subito in lui e a cui lui ha dato i suoi (tanti) gol.

Per questo la dedica del suo terzo Pallone d’oro va a Xavi, al suo compagno di squadra che ha battuto per la seconda volta consecutiva: “Voglio dividere questo premio con il mio compagno Xavi: è un piacere giocare accanto a te, meriti anche tu questo premio“.

Per Messi il 2011 si chiude nel migliore dei modi: dopo aver vinto la Liga, la Champions League, la Supercoppa di Spagna, quella Europea e il Mondiale per club, arriva anche il Pallone d’oro per lui e il premio come miglior allenatore al tecnico blaugrana Pep Guardiola.

Anche l’altra metà del cielo ha una vincitrice che quest’anno è la giapponese Homare Sawa, simbolo della nazionale nipponica Campione del mondo, di cui è stato premiato anche il ct Norio Sasaki.

Tra i tanti i big del calcio c’era anche Simone Farina, il giocatore del Gubbio che disse no al calcio scommesse e che è stato invitato da Joseph Blatter come simbolo del calcio pulito.

Celebrazioni per un altro mostro sacro del pallone, sir Alex Ferguson, alla guida del Manchester United da 25 anni e insignito del premio presidenziale, mentre il premio Puskas per il miglior gol è andato al brasiliano Neymar.

Top 11 di grandi campioni, infine, nella squadra perfetta scelta dalla Fifa: Casillas; Dani Alves, Piqué, Vidic, Sergio Ramos; Iniesta, Xabi Alonso, Xavi; Messi, Cristiano Ronaldo, Rooney.

Mar 10/01/2012 da Lorena Cacace in

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