Palestina: accordo raggiunto tra Hamas e Fatah

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confine con la palestina

Storico accordo in Palestina, dove Hamas e Fatah, le due principali fazioni che si contendono il controllo del paese, hanno finalmente raggiunto un punto di intesa in merito alla formazione di un governo per il paese e alle elezioni, che dovrebbero tenersi entro un anno. I colloqui tra le due fazioni si sono svolti al Cairo, alla presenza della delegazione di Hamas, formata da Mussa Abu Marzuq (responsabile di Hamas a Damasco) e Mahmud Zahar (responsabile degli Esteri di Gaza), e dalla delegazione di Fatah, rappresentata da Azzam al-Ahmad. Proprio quest’ultimo avrebbe riferito che l’accordo è stato raggiunto su tutti i punti.

La mediazione tra Hamas e il gruppo Fatah è stata condotta al Cairo dal capo dei servizi segreti egiziani, Murad Mouafi, ma era presente anche il ministro degli Esteri egiziano, Nabil al-Arabi. L’accordo è stato raggiunto dopo una lunga discussione e va a compensare quello mancato del 2009, quando le due delegazioni non riuscirono a trovare un punto comune in merito alle elezioni.

Dopo lo storico accordo non sono mancate le reazioni internazionali. Benyamin Netanyahu, premier israeliano, ha affermato che l’Autorità nazionale palestinese del presidente Abu Mazen, diretta da Fatah, deve fare una scelta. O la pace con Israele o la pace con Hamas. Dal canto suo il portavoce di questa fazione ha affermato che il paese di Netanyahu non non ha niente a che vedere con gli accordi presi e, anzi, in passato è stato un ostacolo al raggiungimento dell’accordo.

Gli Stati Uniti hanno invece chiesto che Hamas riconosca Israele: “Gli Stati Uniti sostengono la riconciliazione palestinese, a patto che promuova la causa della pace“. Washington ricorda comunque che Hamas è un’organizzazione terrorista, che non esita a colpire la popolazione civile.

Gio 28/04/2011 da Patrizia Chimera in ,

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