Pakistan: deviate le inondazioni sui villaggi più poveri

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Alluvioni in Pakistan

Mentre il Pakistan sta vivendo uno dei suoi momenti più drammatici dovuto alle forti piogge che hanno distrutto interi villaggi, una dichiarazione scioccante arriva dall’ambasciatore pachistano all’Onu: il flusso delle inondazioni è stato deviato affinchè venissero distrutti i villaggi più poveri, soprattutto cristiani, e fossero salvate le grandi terre dei ricchi proprietari terrieri. Un’accusa molto forte che ha avviato un’indagine governativa nel paese.

Così mentre il numero degli sfollati e dei morti aumenta di ora in ora, tanto che anche gli stessi Medici senza Frontiere non riescono più a sostenere la situazione, l’ambasciatore pachistano all’Onu Abdullah Hussain Haroon ha accusato i grandi latifondisti di aver deviato il corso delle alluvioni affinchè l’acqua distruggesse i villaggi più poveri, soprattutto quelli cristiani. A sostegno dell’affermazione di Haroon le molte prove e le dichiarazioni rilasciate anche dall’agenzia cattolica Fides. Intervistato dalla Bbc, Haroon ha proseguito affermando che “Vi sono prove che i proprietari terrieri hanno fatto costruire barriere e che le acque vengono deviate verso villaggi indifesi di poveri agricoltori“.

Un’affermazione pesante sostenuta però anche dall’agenzia cattolica Fides la quale ha raccontato dell’esperienza del villaggio cristiano di Khokharabad, nei pressi di Multan, dove le forti alluvioni hanno causato deliberatamente degli allagamenti da parte dei latifondisti e sono morte 15 persone mentre oltre 300 sono gli sfollati. Ma questo non è l’unico caso; altri villaggi hanno subito la stessa sorte, come quelli della provincia meridionale del Sindh, nella quale i campi sono stati tutti sommersi perché sono state costruite delle barriere artificiali su ordine dei latifondisti.

Ora l’ambasciatore pachistano ha chiesto espressamente al governo di avviare un’indagine.

Fonte | Corriere della Sera

Ven 03/09/2010 da Eleonora Gionchi in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento