Pagine Gialle invoglia a fumare

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sigaretta

Utilizzare l’elenco telefonico delle Pagine Gialle è un modo comodo e veloce per riuscire ad ottenere tutti i numeri telefonici che ci servono. Ma siamo sicuri che quello che c’è scritto corrisponda a verità? Non sempre ciò che si cerca corrisponde poi effettivamente a ciò che si trova. Lo sanno bene tutti coloro che hanno cercato un centro per smettere di fumare in Sardegna. Sapete il numero di quale persona veniva sempre fuori dalla ricerca? Ironia della sorte quello di un tabaccaio: ma come, io ti chiedo di trovarmi il numero di un centro per disintossicarmi dal fumo e tu mi dai quello di un negozio che vende sigarette? Questa è istigazione al fumo!

Il tabaccaio in questione si chiama Francesco Diana. Anche lui come tutti coloro che hanno chiamato in cerca di un centro per smettere di fumare, è stato rovinato da questo errore della Seat, società che gestisce le Pagine Gialle. Sull’elenco telefonico il suo numero era associato ad un centro antifumo che neanche esiste. Da tutta la Sardegna lo hanno chiamato per smettere di fumare. Lui perde tempo al telefono per spiegare l’errore e intanto perde anche i soldi investiti per farsi pubblicità con quel servizio. Insomma, a perderci da questo brutto malinteso sono un po’ tutti.

Ora Francesco Diana ha due vie da intraprendere affinchè questa storia finisca. La prima è un’azione legale contro la Seat, per chiedere un rimborso dei danni e che il numero venga associato a quello di un tabaccaio e non di un fantomatico centro antifumo. La seconda, forse, è la più redditizia: visto l’elevato numero di telefonate, forse sarebbe proprio il caso di aprirlo questo centro per smettere di fumare. Almeno non dovrebbe più spendere i soldi per la pubblicità. E il lavoro non mancherebbe sicuramente!

Lun 23/10/2006 da Patrizia Chimera

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Letterio Iannello Lillo 23 ottobre 2006 12:58
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Si, forse sarebbe proprio il caso che lo aprisse questo centro antifumo, così dimostrebbe che dover provare a smettere di fumare, più che una convinzione dettata dall’ emergenza salute, è un importante business mondiale.

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