Paderno: morto uno degli operai feriti durante l’esplosione

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esplosione paderno

E’ morto uno degli operai feriti durante l’esplosione della Eureco di Paderno. Si tratta di Sergio Scapolan, 63 anni, ricoverato all’ospedale di Sampierdarena di Genova dal 4 novembre. Ricordiamo tutti come una settimana fa una tremenda esplosione sia avvenuta in questa ditta in provincia di Milano. La causa probabilmente è da imputarsi alla deflagrazione di una bomba di acetilene, che ha scatenato l’incendio nel quale sono stati coinvolti diversi operai della fabbrica. Particolarmente gravi erano le condizioni di sei dipendenti, subito soccorsi dal 118.

Le condizioni di Sergio Scapolan erano drammatiche: ustioni sul 92% del corpo. La famiglia, che non si è mai allontanata dal suo capezzale, sperava in un miracolo. Tutto vano. Sono critiche anche le condizioni di altri tre dei sei operai coinvolti nel rogo.

Il titolare dell’impianto Eureco, Giovanni Merlino, è adesso accusato di omicidio colposo. Dalle prime indagini degli inquirenti emerge come la ditta non fosse in regola sulle norme antinfortunistiche. Inoltre ancora non si sa se l’esplosione della bombola di acetilene sia stata causata da un difetto di fabbrica o se gli operai la stessero maneggiando.

Inoltre pare che non si riesca a trovare la documentazione relativa all’autorizzazione all’impiego delle bombole di acetilene. Cosa strana visto che all’Eureco nel 2007 è stata rinnovata l’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) per la lavorazione con i rifiuti pericolosi. E a luglio scorso era arrivata anche la certificazione della prevenzione incendi. Come è possibile che due settimane dopo si sia scatenato un tale rogo? Le indagini proseguono.

Fonte | Repubblica

Sab 13/11/2010 da Manuela Chimera in ,

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