Ostia: c’è un cadavere in spiaggia, ma i bagnanti restano indifferenti

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Spiaggia di Ostia

Sono rimasti del tutto indifferenti i bagnanti di Ostia ed hanno continuato serenamente la loro vita da spiaggia, nonostante sotto ad un ombrellone, adagiato su una sdraio con un telo verde addosso, ci fosse il cadavere di Nicola Bangi, un uomo di 67 anni morto, forse a causa del caldo torrido o di una congestione, mentre faceva il bagno.

Nicola Bangi si era, infatti, tuffato da poco quando uno bagnino, in servizio sulla spiaggia libera attrezzata del lungomare Duca degli Abruzzi, si è accorto che era in difficoltà e subito si è gettato in acqua per salvarlo, ma ormai era troppo tardi e non ha potuto fare altro che riportare il cadavere sul bagnasciuga.

La Polizia lo ha poi adagiato su un lettino e lo ha coperto con un telo verde, ma nelle ore trascorse in attesa dell’arrivo della Mortuaria gli altri bagnanti hanno ripreso tranquillamente le loro attività balneari: c’era chi leggeva, chi chiacchierava e perfino chi non ha esitato a farsi il bagno a pochi metri da quel corpo senza vita.

Un esempio simile di indifferenza avvenne a Napoli nel 2009, quando i turisti rimasero in spiaggia con un morto sotto l’ombrellone.

Lun 22/08/2011 da Fabrizio Capecelatro in

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