Osama Bin Laden morto: sequestrato l’archivio dopo il blitz

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La Cia è ora in possesso di tutti i più importanti documenti di Bin Laden. Il blitz di due giorni fa ha infatti permesso ai Navy Seals, il gruppo militari autore della missione, di raccogliere tutte le informazioni contenute in dvd, file, computer del leader di Al Qaeda. Questo è uno dei più grandi colpi di spionaggio per la Cia dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Ora tutto il materiale è al vaglio dal National Counterterrorism e della National Security Agency di base in Afghanistan, formata da agenti tra i migliori della Cia.

Ora che è stata confermata la morte di Osama Bin Laden, grazie anche ai risultati del dna, l’attenzione si sposta sull’enorme archivio privato del leader di Al Qaeda che è stato portato via dai Navy Seals dopo il blitz, durato otto minuti in più del previsto proprio per questo motivo. Si tratta di uno dei più grandi colpi di spionaggio per la Cia dai tempi della Seconda Guerra Mondiale e permette di entrare a conoscenza dei piani e dei nomi dei sostenitori di Bin Laden e di suoi eventuali successori.

La Cia ha già iniziato una sorta di caccia all’uomo per evitare qualsiasi tipo di rappresaglia e non è escluso che possano emergere dai documenti anche i nomi di cellule impazzite o di “cellule in sonno” residenti negli Stati Uniti e pronte a un attentato. Intanto i documenti sono nelle mani della National Counterterrorism e della National Security Agency, di base in Afghanistan, due settori della Cia che annovera tra i massimi esperti di spionaggio elettronico.

Mar 03/05/2011 da Eleonora Gionchi in

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