Omicidio Reggiani: sconto di pena perchè ubriaco

A quasi ogni processo o causa giudiziaria cui noi italiani assistiamo, le sorprese e le polemiche non mancano mai e il caso dell’omicidio Reggiani non è da meno, anzi: l’assassino della giovane donna, infatti, è stato sì condannato a 29 anni ma con una riduzione di pena importante, riduzione dovuta all’accoglimento di due attenuanti: ubriachezza e resistenza della donna alla violenza!!
L’omicidio Reggiani è avvenuto il 30 Ottobre 2007 quando un manovale rumeno (Romulus Mailat) malmenò, stuprò e, alla fine, uccise Giovanna Reggiani “rea” unicamente di trovarsi in una strada male illuminata vicino alla stazione di Tor di Quinto. I giudici, dopo un anno di processo hanno condannato il giovane Mailat ad una pena di 29 anni e non all’ergastolo come l’accusa aveva chiesto, accettando come attenuanti il fatto che il rumeno fosse ubriaco durante il delitto e il fatto che la donna abbia opposto resistenza, circostanze che, in congiunzione, avrebbero ‘aiutato’ la tragica fine della donna, attenuando dal punto di vista giuridico la colpa del giovane… le polemiche, ovviamente, non sono mancate!
Purtroppo, sempre più spesso ultimamente, quando uno pensa che la giustizia abbia toccato il fondo, ecco che spunta un nuovo caso e una nuova dimostrazione di come questa, in Italia, proprio non funzioni a dovere… non resta che da chiedersi: quale sarà la prossima assurdità ?
Fonte | Repubblica
Ven 26/12/2008 da Gio81 in Giovanna Reggiani, Omicidio, Ubriachezza






