Olimpiadi Roma 2020: il no di Montezemolo, arriva Mario Pescante

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

montezemolo olimpiadi roma 2020

Luca Cordero di Montezemolo ha detto “no” alle Olimpiadi di Roma 2020: il presidente del Comitato promotore dei giochi olimpici sarà Mario Pescante. Questo è il risultato degli incontri di Gianni Letta a palazzo Chigi. E’ stato lo stesso Montezemolo a rifiutare il posto: “Non ci sono le condizioni per accettare”. Aveva infatti chiesto a Letta determinate condizioni: appoggio totale del governo, sostegno bipartisan per il progetto per il Paese e risorse necessarie. A quanto pare le sue condizioni non potevano essere soddisfatte e così il presidente del Comitato promotore diventa Mario Pescante, vicepresidente del Cio ed ex presidente del Coni.

Luca Cordero di Montezemolo ha poi spiegato perchè abbia rifiutato l’incarico: aveva posto delle precise condizioni, ma al momento al Governo ci sono “posizioni diverse” che lo hanno costretto a rifiutare l’incarico per Roma 2020.

Alemanno si dichiara dispiaciuto che Montezemolo abbia rifiutato l’incarico: “Luca Cordero di Montezemolo è un amico e una persona validissima, però la scelta non è solo nostra. Deve essere fatta anche dal Governo e dal Coni”. Parla poi anche di Mario Pescante e della sua candidatura non politica.

Sorpreso della decisione di Montezemolo (niente Olimpiadi e niente presidenza della Fiat dallo scorso anno) è invece apparso Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma che non capisce il motivo del rifiuto: “Lui parla di condizioni che non si sono realizzate; quelle che Montezemolo aveva posto mi sembravano tutte ragionevoli: autonomia, finanziamenti, sostegno economico, coinvolgimento largo delle forze politiche. Non so cosa sia successo”.

Fonte | Corriere

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento