Olimpiadi Pechino 2008: mongoli e neri non possono entrare nei bar

Le Olimpiadi di Pechino 2008 non sono ancora iniziate, ma le polemiche già si sprecano. E ancora una volta al centro del mirino c’è la politica che il governo della Cina sta adottando per garantire la sicurezza durante lo svolgimento delle olimpiadi. Politica che assomiglia sempre di più ad una forma di razzismo, visto che ad andarci di mezzo questa volta sono gli appartenenti a due popolazioni di etnia non cinese, i Mongoli e gli Africani.
Secondo il giornale South China Morning Post, il governo cinese avrebbe infatti proibito l’ingresso ai neri e ai mongoli nei bar attorno alla zona olimpica di Pechino, giustificandosi con il tentativo di bloccare la prostituzione e il traffico di droga, come se fossero appannaggio esclusivo solo di alcune etnie. Ma i provvedimenti non finiscono qui. Infatti i bar dovranno chiudere alle due di notte, mentre in Grecia ricordiamo erano aperti tutta la notte, per promuovere i festeggiamenti, non si potranno tenere i tavolini all’aperto di notte, per evitare che vengano usati come armi, non si potranno tenere concerti all’aperto e non si potrà ballare nei locali.
Tutto questo per un’olimpiade che il governo cinese aveva assicurato avere come tema di base i diritti umani. Fin’ora sembra più che altro l’olimpiade della repressione e del razzismo.



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Commenti (8)
Ah, che spirito di sportività e fratellanza questa olimpiade!
Che bella la foto a inizio articolo, sembra la scenografia di una trasmisssione storica degli anni ‘80 “Discoring”, per caso sono luci psichedeliche, lampeggiano??
Tipico dei cinesi: fanno di tutto per l’apparenza, ma non hanno un minimo senso di coerenza e di accortezza, dovuto a una mentalità fin troppo comunista, che li priva dell’identità.
Inoltre (per esperienza personale) i cinesi sono una razza che nega anche l’evidenza più spudorata.
Continuo a chiedermi che avessero nella testa quelli dei CIO quando hanno assegnato le olimpiadi alla Cina!!!!
mi dispiace che qualcuno di voi non potrebbe essere d’accordo con le cose che noi abbiamo fatto per fare un olimpiadi migliore! Io sono molto soddisfata per questo olimpiadi come una cittadine cinese di pechino! Vi invito di veneire qui per conoscere una CINA moderna.
Una Cina moderna???? Distinzioni razziali e negazione dei diritti umani non sono sintomo di modernità!
A bello, la storia ci insegna che ormai queste Olimpiadi vengono strumentalizzate … politicizzate …
Ma quanto ci costa?
E la gente che muore di fame?
Dicono che durante lo svolgimento delle olimpiadi le guerre si sospendevano … sarà vero? io non ci credo.
Ciao Micio Felix
studiando cinese e essendo venuto lì da voi, cara/o NAN, posso assicurarti che la Cina è tutt’altro che moderna… forse è il fatto che, vivendo là, le informazioni e le notizie che vi fanno arrivare sul vostro stesso paese (e/o su altro) non sono proprio prive di censura (per usare un eufemismo) ma da qui a definire la Cina come Moderna ce ne corre…
avendo ben 6.000 anni di storia siete uno dei paesi più antichi e con più storia alle spalle ma per la modernità (come viene intesa oggi), lasciatelo dire, la strada da percorrere è ancora lunga, molto lunga…
ps. più che preoccuparvi di “fare l’olimpiade migliore” non sarebbe il caso di guardare ad altre priorità?