Olimpiadi Pechino 2008: contro lo smog fabbriche chiuse e targhe alterne

Per le prossime Olimpiadi di Pechino 2008, la preoccupazione principale, oltre ai boicottaggi vari e al problema sicurezza, e’ senza dubbio lo smog. Alcuni atleti, come Haile Gebrselassie, ha detto che non correra’ all’aperto proprio per l’alto inquinamento che l’aria della citta’ di Pechino ha raggiunto. E le autorita’ corrono ai ripari: fabbrica chiuse e due mesi di targhe alterne.
A partire dal 20 luglio e fino al prossimo 20 settembre entreranno in vigore le targhe alterne a Pechino. In questo modo si cerca di ridurre un po’ il traffico in citta’. E anche le emissioni di sostanze inquinanti. Per farsi perdonare, il governo ha promesso uno sconto sulle tasse di circolazione e un impegno a sistemare le strade della citta’.
Ma non solo. Contro l’inquinamento,
le fabbriche che si trovano intorno alla citta’ dovranno fermarsi, almeno a partire dal primo luglio. In questo modo lo smog dovrebbe diminuire. Ma chi paga questo stop forzato delle attivita’ lavorative? E i dipendenti? Vacanze pagate per tutti?
Fonte | Repubblica
Sab 21/06/2008 da Patrizia Chimera in Inquinamento, Olimpiadi Pechino 2008, Smog






