Olimpiadi di Pechino 2008: niente gare per Oscar Pistorius

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Oscar Pistorius

Vi ricordate di Oscar Pistorius? Era quell’atleta disabile sudafricano che aveva richiesto di poter partecipare alle Olimpiadi di Pechino 2008 insieme ai normodotati nei 400 metri. Lui, infatti, è un atleta senza gambe, che al posto degli arti inferiori ha due protesi. Ma la Iaaf ha posto un veto alla sua partecipazione alle Olimpiadi dei normodotati: le sue protesi, infatti, rappresentano un vantaggio rispetto agli altri atleti.

Un professore dell’Istituto di Biomeccanica dell’Università di Colonia ha infatti eseguito numerosi test sia sull’atleta in gara, sia sulle stesse protesi. E i risultati finali assicurano che le sue gambe artificiali sono per lui un vantaggio nella corsa. Tra le altre cose gli consentono di consumare meno energia rispetto agli altri corridori, almeno il 25 per cento in meno. Nei giorni scorsi Oscar Pistorius aveva detto che, se questa sentenza lo avesse escluso dalle Olimpiadi, sarebbe ricorso “ai massimi livelli”. La sua battaglia, dunque, non è ancora finita.

Fonte | Datasport

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Paolo61 14 gennaio 2008 16:26
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…e’evidente che con quelle protesi puo’essere avantaggiato….

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Foy 14 gennaio 2008 18:35
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Incredibile, ma con quelle protesi diventa “superdotato”. E ciò non è giusto nei confronti dei normodotati.

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Gio 14 gennaio 2008 21:39
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sarà anche paradossale ma se la risoluzione per il suo handicap lo porta ad avere vantaggi (troppa elasticità delle protesi) rispetto agli altri non è giusto che concorra con i normodotati…
tanto per dirne una: non può avere crampi o problemi di ossigenazione ai polpacci, cosa che gli altri atleti hanno soprattutto nei momenti finali della gara…

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