Olimpiadi di Pechino 2008: le proteste pro Tibet fermeranno la fiaccola olimpica?

  • Commenti (4)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

fiaccola olimpica

Il viaggio della Fiaccola Olimpica, simbolo dei Giochi Olimpici, si fa ogni giorno più difficoltoso. Prima le proteste in Grecia, poi quelle a Londra e infine le ultime immagini che ci sono arrivate da Parigi. La fiaccola olimpica è stata anche spenta per un breve tratto. E le preoccupazioni diventano sempre più pressanti, tanto che il Comitato Olimpico Internazionale starebbe decidendo se sia il caso o meno di continuare la staffetta della torcia olimpica.

La tappa di Parigi ha fatto riflettere molto. Nella prossima riunione il Cio deciderà se la marcia del simbolo dei Giochi dovrà continuare a fare il giro del mondo o meno. Gosper ha affermato che per questa edizione la staffetta non si può fermare. Ma dai prossimi Giochi si potrebbe rinunciare al viaggio della fiaccola.

Il comitato organizzatore ha discusso dei timori di quanto sarebbe potuto accadere lungo il percorso della staffetta, ma la decisione era stata gia’ presa e ci siamo semplicemente rassegnati a tenerci pronti“.

Fonte | Yahoo! Notizie

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Giovanni 8 aprile 2008 16:06
Subtract karmaAdd karma

ma in italia sembra che nn se ne fregano niente ma non dobbiamo far continuare questa strage e la stessa cosa per i desaparesidos e l’era di hitler sono uomini ed hanno il diritto alla vita e nn all’oppressione nel loro stato un solo grido tibet libero

Rispondi Segnala abuso
Foy 8 aprile 2008 18:19
Subtract karmaAdd karma

Sono d’accordo con ****. Tranne che sulla sua punteggiatura… :D

Rispondi Segnala abuso
Dany 8 aprile 2008 18:35
Subtract karmaAdd karma

Spero che le proteste continuino ovunque arrivi la fiaccola.

Rispondi Segnala abuso
NonSoloZapatero 10 aprile 2008 11:19
Subtract karmaAdd karma

Questo post è stato aggregato su NonSoloZapatero.it, l’aggregatore del web sociale e socialista.

Rispondi Segnala abuso