Da oggi il mondo è in debito ecologico

Preparatevi: da oggi l’essere umano è ufficialmente in debito ecologico con il mondo. L’ultima volta che accadde era il 19 dicembre del 1987. Ma cosa vuol dire essere in debito ecologico? E’ un particolare momento in cui l’uomo sta utilizzando maggiori risorse rispetto a quelle che il pianeta gli può offrire. E’ come se fosse una bolletta che il globo terrestre ci presenta periodicamente: peccato che da oggi il nostro conto è in rosso. E il problema è che nessuno sa come fare a tornare indietro per mettere una pezza al nostro conto.
Il debito ecologico durerà almeno fino alla fine dell’anno. Il cosiddetto “Ecologic Debt Day” o “overshoot Day” ogni anno anticipa: questo vuol dire che il pianeta non riesce a stare dietro ai nostri sempre più impellenti, ma anche inutili, bisogni. Questo dato dovrebbe far riflettere non solamente i grandi del mondo, che dovrebbero cercare di adottare politiche ambientali che servano a risolvere i problemi del pianeta, ma dovrebbe anche far accendere una lampadina alla gente comune: quando gli ambientalisti ci dicono di non sprecare le risorse, forse dovremmo dar loro un po’ di retta.
Questa volta, però, la pecora nera non è l’Italia: è stata la Gran Bretagna la prima a “festeggiare” il suo giorno del debito ecologico, addirittura lo scorso 16 aprile. Secondo gli esperti se tutti consumassero quanto un inglese, entro breve tempo ci vorrebberro tre pianeti Terra per soddisfare tutti i bisogni dell’umanità . Forse è meglio se tutti cominciamo a darci una regolata e capire che il mondo non è inesauribile.
Lun 09/10/2006 da Patrizia Chimera







