Obama contestato dai manifestanti di Occupy Wall Street. Il video

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Il movimento di Occupy Wall Street non risparmia neanche il presidente Barack Obama, protagonista delle prime contestazioni da parte degli indignati USA. Obama stava tenendo un comizio in un liceo di Manchester, nel New Hampshire, quando dalla folla è partito un coro degli indignati. Il presidente ha sorriso e ha ascoltato le voci dei manifestanti, mentre dal pubblico si alzava anche un grido dei sostenitori del presidente. “No, no, va bene“, la reazione di un Obama sorridente che ha poi preso la parola per rispondere ai manifestanti.

Mi fa piacere che esprimiate le vostre opinioni. Adesso lasciatemi esprimere le mie“, ha esordito il presidente che poi ha spiegato la sua posizione, continuando il suo comizio.

Obama ha spiegato che sono proprio le richieste dei contestatori i motivi per cui si è candidato e nel suo discorso ha ricordato la profonda frustrazione di fronte alle ingiustizie economiche e sociali che anima il movimento.

Il “microfono umano“, la tecnica cioè usata da OWS per scandire gli slogan, chiedeva a Obama di intervenire in favore dei manifestanti arrestati e di fermare le azioni di polizia in corso nelle varie città degli States “assalto alla libertà d’espressione” secondo il movimento.

Alla fine del comizio un uomo è poi riuscito a far arrivare a Obama un bigliettino su cui c’erano scritte le richieste dei manifestanti.

Mer 23/11/2011 da Lorena Cacace in

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