Nuove Brigate Rosse: arrestati Manolo Morlacchi e Costantino Virgilio

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Foto: Manolo Morlacchi Costantino Virgilio

Manolo Morlacchi e Costantino Virgilio sono stati arrestati a Milano, dalla Sezione Antiterrorismo della Digos di Roma, insieme alla Digos di Milano, in merito all’inchiesta sulle nuove Brigate Rosse: da tempo gli agenti seguivano questa pista, in un’indagine decisamente lunga, che alla fine ha fatto scattere le manette ai polsi di questi due giovani ragazzi, fermati nelle loro abitazioni milanesi, in via Gola 7 e in viale Umbria 56. Sia Manolo Morlacchi sia Costantino Virgilio sono accusati di far parte di un’associazione terroristico-eversiva, con banda armata, l’associazione per il comunismo Brigate Rosse.

Manolo Morlacchi e Costantino Virgilio lavoravao in un’agenzia di gestione archivi: il primo aveva funzioni manageriali, mentre il secondo lavorava come semplice dipendente. I due presunti terroristi sono stati interrogati a lungo e nel primo pomeriggio di ieri sono stati portati presso il Carcere di San Vittore.

L’ingente quantitativo di armi sequestrato e soprattutto la documentazione trovata nei sequestri di giugno quando furono arrestate 5 persone ha comprovato l’intenzione di questo gruppo di riprendere il percorso delle Brigate Rosse e riprendere la lotta armata“, questo il commento del capo della Digos.

Il 39enne Manolo Morlacchi e’ “un figlio d’arte”: suo padre e’ infatti Piero Morlacchi, terrorista delle Brigate Rosse che nel 1972 formo’ il primo esecutivo.

Immagini prese da:
www.corriere.it.

Fonte | Corriere

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