Nubifragio a Messina: zone a rischio secondo il Wwf

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Foto: Nubifragio Messina Wwf

Il Wwf lancia l’allarme a Messina. Dopo il nubifragio dei giorni scorsi, che ha causato la morte di moltissime persone, oggi l’ente di protezione dell’ambiente ha stilato una serie di zone a rischio. Zone che un tempo erano fiumare e che ora sono delle strade, dove il rischio di cedimenti è alto.

Il problema è che ora in queste strade, accanto a queste fiumare, sono sorti dei quartieri, popolati da moltissime persone. Si parla di 11 zone, densamente popolate, che sono attraversate da torrenti: da nord a sud ci sono moltissime zone a rischio.

Queste zone di impluvio, che ora sono occupate da strade o da cantieri, hanno destabilizzato i pendii, che ora sono più facilmente soggetti ad erosione da parte di piogge abbondanti. E gli incendi, frequenti, avrebbero peggiorato la situazione. Ecco allora le zone a rischio:

  • Montepiselli e Zona Forte Gonzaga
  • Casazza
  • torrente Trapani
  • torrente Annunziata
  • torrente Giostra
  • San Michele
  • Camaro
  • Contrada Marotta e fascia costiera sottostante
  • Papardo
  • viale Boccetta Scoppo
  • Bordonaro

Il Wwf invita a controllare queste zone, perchè sono a forte rischio idrogeologico. Ma non solo Messina, anche altri paesi limitrofi potrebbero essere in pericolo. L’appello dell’associazione non è nuovo: dal 2006 si prodiga affinchè le amministrazioni comunali facciano qualcosa e affinchè le forze dell’ordine possano far applicare la norma vigente in materia di tutela ambientale. Ma visti i danni degli ultimi giorni, forse non sono stati ascoltati.

Immagini prese da:
www.corriere.it.

Fonte | Corriere

Mar 06/10/2009 da chicca in , ,

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