Nobel a Robert Edwards: per il Vaticano una scelta fuori luogo

L’Accademia di Svezia ha assegnato all’inglese Robert Edwards, padre della fecondazione in provetta, il premio Nobel per la medicina. Nelle motivazioni del riconoscimento: “Edwards è stato il pioniere di una tecnica che ha avuto fortissime ripercussioni sulla società “. Di parere assolutamente opposto è il Vaticano il quale, tramite monsignor Ignacio Carrasco de Paula, presidente della pontificia Accademia per la Vita, la Chiesa trova questa assegnazione assolutamente fuori luogo e sono tantissimi i motivi di perplessità nei confronti della decisione presa.
Ieri l’Accademia di Svezia ha reso noto l’assegnazione di alcuni premi Nobel, tra cui quello della Medicina che ha subito scatenato molte reazioni. Felicità da parte di Robert Edwards, padre della fecondazione in provetta, il cui lavoro è stato riconosciuto dell’Accademia che ha così deciso di assegnargli il Nobel e orgoglio anche da parte di Louise Brown, il primo essere umano nato grazie alla fecondazione assistita nel 1978: “È una notizia fantastica. Io e mia madre siamo davvero felici che a uno dei pionieri della riproduzione in vitro sia stato assegnato il riconoscimento che merita” ha commentato la giovane donna, oggi 32enne e madre di un bimbo. Lo stesso Edwards, orgoglioso del riconoscimento assegnatogli, ha commentato dicendo che “la cosa più importante nella vita è avere un figlio: nulla è più speciale di un bambino” spiegando così che il suo desiderio era quello di aiutare le coppie sterili a concepire.
Ma di parere assolutamente opposto è la Chiesa. Tramite monsignor Ignacio Carrasco de Paula, presidente della pontificia Accademia della Vita, il Vaticano ha reso noto la sua contrarietà verso la decisione presa dall’Accademia. “Innanzitutto senza Edwards non ci sarebbe il mercato degli ovociti con il relativo commercio di milioni di ovociti; secondo, non ci sarebbero in tutto il mondo un gran numero di congelatori pieni di embrioni che nel migliore dei casi sono in attesa di essere trasferiti negli uteri ma che più probabilmente finiranno per essere abbandonati o per morire e questo è un problema la cui responsabilità è neo premio Nobel. Infine non ci sarebbe l’attuale stato confusionale della procreazione assistita con situazioni incomprensibili come figli nati da nonne o mamme in affitto“. Ha proseguito poi mons. Carrasco sottolineando che Edwards non ha effettivamente risolto il problema dell’infertilità ma l’ha solo scavalcato; bisognerà quindi attendere che la scienza scopra un’altra soluzione, soprattutto più economica visti i costi ingenti di questa in vitro.
Fonte | Corriere della Sera
Mar 05/10/2010 da Eleonora Gionchi in Premio Nobel











![Terremoto in Emilia, sette i morti e più di 3mila gli sfollati: prima notte nelle tendopoli [FOTO&VIDEO]](http://static.haisentito.it/haisentito/fotogallery/90X58/51975/terremoto-in-emilia-sette-i-morti.jpg)
