No B Day: la posizione di Pierluigi Bersani e del Partito Democratico
Pierluigi Bersani spiega perche’ il suo Partito Democratico, e lui personalmente, non ha aderito al No B Day, la manifestazione di piazza per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi, che si e’ svolta a Roma nella giornata di sabato. Molte le bandiere e gli esponenti presenti nella capitale, accanto a moltissime persone scese in piazza per protestare contro il Presidente del Consiglio Italiano. L’assenza del primo partito di opposizione si era fatta sentire. E, in occasione del programma di Lucia Annunziata, “In mezz’ora“, il segretario del Pd spiega il perche’.
“Quella di Ezio Mauro è un’opinione autorevole ma io rimango fermamente della mia idea“: il direttore di Repubblica, infatti, aveva lamentato l’assenza del Partito Democratico, indicando questa scelta come un errore. “Capiamoci bene: quella di ieri era una manifestazione della rete? Sono diverse piattaforme e posizioni diverse che si uniscono in una parola d’ordine? Se è tutto questo, allora un partito cosa deve fare? Mettersi in coda o imbucarsi? Deve metterci il cappello e aderire a tutto quello che viene detto o mandare delegazione come in Cecoslovacchia negli anni 50? Chiediamoci questo, io dico di no“».
Secondo Pierluigi Bersani, infatti, un partito deve prendersi ben altre responsabilita’. E dopo la giornata di sabato, il compito del Partito Democratico e’ quello “di cogliere questa energia e collegarla ad altri mondi e sensibilità , mondi e energie che possono mettere in campo una alternativa“.
E poi aggiunge: “Per quanta gente ci fosse ieri in piazza, di gente che vuole mandare a casa Berlusconi ce n’è di più. Anche gente che ha votato Berlusconi, perchè se partiamo dal presupposto che tutti quelli che hanno votato Berlusconi sono fascisti o opportunisti, allora credo che non andiamo da nessuna parte“.
Fonte | Corriere
Lun 07/12/2009 da chicca in Partito Democratico, Pierluigi Bersani











