No all’estradizione di Battisti, crisi diplomatica Italia-Brasile: le reazioni

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battisti brasile estradizione negata

Lula ha deciso: Cesare Battisti resta in carcere in Brasile. No all’estradizione quindi per l’ex terrorista rosso condannato in Italia, per il quale il governo aveva chiesto con forza il ritorno in Italia per scontare il suo debito con la giustizia. La notizia era stata anticipata ieri, si attendeva in pratica solo la conferma ufficiale. Ma non è affatto finita qui, con un turbine di reazioni piccate che mettono in crisi i rapporti tra Italia e Brasile.

Palazzo Chigi sta infatti valutando l’ipotesi di una ritorsione diplomatica: la Farnesina ha già ritirato l’ambasciatore a Brasilia, mossa che equivale ad una formale protesta ma non ancora al più grave ritiro della delegazione dallo Stato estero.

Le reazioni alla notizia sono molto dure: “una vergogna incomprensibile” per Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso nel 1979 dai terroristi, anch’egli costretto su una sedia a rotelle: il boicottaggio del Brasile è per lui una soluzione, tramite “fatti concreti”. Il 4 gennaio si terrà un sit-in davanti all’ambasciata brasiliana a Roma. “L’Italia tutta unita deve scendere in piazza. Estendo la partecipazione anche ai politici, di destra e di sinistra. Non vogliamo bandiere perchè nella nostra manifestazione non si devono creare distinguo politici” ha concluso Torregiani annunciando la nascita di un Comitato vittime di Battisti.

Lo Stato sudamericano, invece, aveva criticato con forza tramite il ministro brasiliano degli Esteri, Celso Amorim, la condotta “impertinente in particolare nel riferimento personale a Lula” da parte del governo italiano che ieri aveva protestato per l’imminente decisione di asilo politico a Battisti.

Fonte | Corriere

Ven 31/12/2010 da Andrea Paternostro in

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Anghiari 19 gennaio 2011 22:48
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Chissa ma contento l’autore dell’articolo

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Gianni Italiano-dal .brasile 20 gennaio 2011 18:48
Subtract karmaAdd karma

Sono Gianni,e scrivo dal brasile ..si
con la b..minuscola… minuscola come
il cervello di quel “lula”. ubriacone
e comunista..!!! per non dire altro..!! questo comportamento è di.
MINI?? DITTATURA OCCULTATA.!!! e VERGOGNOSO…qui in Brasile la molta
(non tutta) ma… e per il PARTITO del LAVORATORE…!!! ma non sanno che i lavoratori sono e saranno sempre loro!!! con le fette di salame sugli
occhi e prese per il ..C…O… l’Italia deve fare di più, e non
solo ritirare l’AMBASCIATORE..!!! e
dovrebbero essere contro Tutta l’EUROPA e anche l’AMERICA.!! visto
che è qui vicino e , qui c’è abbastanza Petrolio..!!!
GOVERNO e MAGISTRATURA ITALIANA..!!
Siate FORTI..!!! con Metodi ad effetto
VALANGA..!! Via.!!all’EMBARGO EUROPEO.!! volevo dire..NON è FORSE..
CHE il BUON…CESARE BATTISTI..sappia
cose compromettenti per qualcuno QUI..??? brasile…VERGOGNA..!!!
NON è che per mancata cultura..si stanno confondendo..con lo Storico
CESARE BATTISTI..?????hihihihih

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