Nintendo Wii: in prigione per recuperare i detenuti
La Nintendo Wii non e’ piu’ solamente un gioco. La console lanciata qualche tempo fa, infatti, ci da’ una mano a tenerci in forma, divertendoci con i nostri amici in vari sport e facendo della vera e propria ginnastica. Ma ora la Nintendo Wii fa anche la sua comparsa nelle prigioni italiane.
In Toscana, il l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo ha pensato infatti di utilizzare questo strumento, sicuramente non proprio consono, per recuperare i detenuti reclusi in questo carcere. La Nintendo Wii dovra’ servire per recuperare la salute psico-fisica degli ospiti dell’Ospedale.
Il progetto si chiama “Diritto e Rovescio” e curera’ le persone con la realta’ virtuale. La Nintendo Wii potra’ ovviare ad alcuni problemi e limiti delle strutture penitenziarie. Se non si potra’ far vivere i detenuti all’aria aperta per qualche ora, per fare un po’ di attivita’, interviene la Nintendo Wii e la realta’ virtuale. In America viene utilizzata per curare i feriti statunitensi di ritorno dall’Iraq.
La Nintendo Wii e’ in grado di aumentare e sviluppare gli stimoli cognitivi di chi la utilizza. In questo modo si potranno superare alcuni limiti ed aiutare i detenuti a superare le tradizionali barriere che, ovviamente, un carcere impone.
Nel video qui sopra, l’Ea Sports Active della Nintendo Wii.









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