Nigeria: pastori islamici uccidono i cristiani, molte le vittime
Strage in Nigeria: vicino alla città di Jos, nel centro del paese africano, secondo quanto riportato dalla Croce Rossa, moltissime persone sarebbero in fuga, in seguito agli scontri avvenuti tra musulmai e cristiani. Secondo il racconto di alcuni testimoni oculari, che hanno assistito alle scene di violenza che si sono verificate nelle ultime ore, sarebbero 500 le vittime di questi scontri davvero molto duri, che hanno portato alcuni musulmani a sterminare, a colpi di machete, gli abitanti di un villaggio, a prevalenza cristiana.
Le testimonianze che ci arrivano dalla Nigeria raccontano che alle tre di domenica mattina alcuni pastori islamici hanno attaccato il villaggio di Dogo Nahawa, che si trova a sud di Jos: la popolazione è stata colpita a colpi di machete, mentre i pastori hanno sparato dei colpi in aria. Alcuni cadaveri sono già stati sotterrati, mentre i feriti sono ricoverati presso gli ospedali locali.
“Si è trattato di un episodio abominevole“, queste le parole del responsabile per la comunicazione dello Stato di Plateau, Dan Majang, che ha anche affermato che 95 persone sono finite in manette in seguito alla strage. E non è la prima che viene registrata in quelle zone, teatro di duri scontri tra religioni ed etnie, che già in passato ha causato moltissimi morti. Goodluck Jonathan, capo di stato, ha già mandato l’esercito allo scopo di “catturare i responsabili delle violenze e contrastarne il propagarsi oltre il confine dello stato“.
Fonte | Corriere
Lun 08/03/2010 da Patrizia Chimera in Islam, Nigeria, Religione











