Niente bordelli. Almeno vicino ai cimiteri

Lo strano avvertimento arriva dall’Australia. I bordelli possono essere costruiti e possono rimanere aperti al pubblico. Con un’unica eccezione però. Non devono sorgere vicino ad un cimitero. Più precisamente la sede di una casa per appuntamenti non deve trovarsi a meno di 200 metri dai cimiteri. La richiesta è stata fatta sindaco di Ipswich, nel Queensland (Sydney). Il motivo? Paul Pisasale sta tentando di salvaguardare almeno il sonno eterno dei defunti. Almeno i morti vanno rispettati!
Il sindaco di Ipswich ha così commentato alla radio Australian Broadcasting Corp. la decisione di applicare questa regola per i bordelli che verranno costruiti in futuro: “totalmente incompatibile. C’è un posto per i bordelli e un posto per i cimiteri e non crediamo che le due cose vadano mischiate”. Il piano rientra nella campagna lanciata dalla Urban Local Government Association. D’altra parte un bordello vicino ad un cimitero è davvero di cattivo gusto. Per tutti. Per chi si reca nel camposanto a depositare un fiore ai propri defunti, ma anche per chi frequenta il bordello con vista su cimitero!
Mer 07/06/2006 da Patrizia Chimera






