Nicolas Sarkozy: stop agli inglesismi del web nella lingua francese

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Internet parla inglese; moltissimi dei termini che usiamo tutti i giorni, riferendoci alla rete, infatti, arrivano da questa lingua. Se ci pensate, quasi tutte le parole legate al web sono in inglese: noi italiani, ormai, ci abbiamo fatto l’abitudine, ma c’e’ un popolo che non ha mai amato gli inglesismi nel proprio vocabolario. Stiamo parlando della Francia. Per questo motivo Nicolas Sarkozy, il presidente francese, ha pensato di indire un concorso per abolire quei termini inglesi figli dell’era del web 2.0, per trovare dei termini piu’ adatti utilizzando la lingua natia.

Nicolas Sarkozy non vuole piu’ sentire le parole chat, blog, newsletter o altre parole inglesi legate alla rete. Il governo francese sta cercando dei termini analoghi, ma presi dal dizionario del proprio paese, per poter esprimere gli stessi concetti: per questo motivo gli studenti delle scuole nazionali potranno inviare, fino al prossimo 7 febbraio 2010, le proprie idee, spedendole al portale del Ministero degli esteri.

Il nuovo concorso lanciato si chiama Francomot: gli studenti potranno inventare nuove parole, usarne di esistenti, magari modificandole un po’, per tradurre tutti i termini inglesi legati alla rete. Esperimenti del genere sono gia’ stati fatti in Francia: li’ se vi chiedono di fare un “dialogue en ligne” non allarmatevi, perche’ e’ una chat. cosi’ come non dovete preoccuparvi se vi vogliono inviare un courriel: non vi stanno insultando, vogliono solo mandarvi una mail. Per la Francia non e’ una novita’: probabilmente e’ l’unico paese al mondo a non dire computer (i francesi lo chiamano ordinateur!).

Immagine presa da:
www.impresalavoro.eu.

Fonte | Corriere

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