New York, autobomba: confessa il proprietario del Suv

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

E’ stato già smascherato il colpevole del fallito attentato di Times Square: a posizionare un ordigno esplosivo sul Suv ritrovato parcheggiato nella piazza più famosa di tutto New York è stato il proprietario del mezzo stesso. E’ stato lui stesso a confessare, ammettendo di aver fatto tutto da solo, senza l’aiuto di nessun’altra persona o di alcuna organizzazione. Lui si chiama Shahazad Faisal, ha 30 anni, vive nel Connecticut con moglie e due bambini piccoli: ha origini pakistane, ma è naturalizzato statunitense. Ma anche un’altra persona sarebbe stata fermata.

Le notizie che ci arrivano dagli Stati Uniti ci parlano di due arresti, uno avvenuto all’aeroporto JFK, uno avvenuto in Pakistan. Shahazad Faisal è stato fermato dalla polizia mentre cercava di imbarcarsi su un volo diretto a Dubai: lui avrebbe già confermato di essere il colpevole e alcune intercettazioni telefoniche internazionali confermerebbero quanto raccontato.

Il Suv era stato comprato su internet, ma non era avvenuto il passaggio di documenti: il nuovo proprietario aveva alterato il numero del telaio sul cruscotto, ma non aveva staccato l’adesivo del concessionario di auto usate del Connecticut, il cui proprietario ha collaborato con gli agenti per risalire al nome del possessore. Risalendo al nome del proprietario, che aveva venduto il mezzo via internet, gli agenti, tramite il numero di cellulare fornito (dal momento che aveva dato un’identità falsa), sono risaliti a Shahazad Faisal.

Il secondo fermo, riportato dalla Fox, riguarda l’arresto di un presunto terrorista rintracciato a Karachi, dalle autorità pachistane: si sta verificando se è legato ad altre cellule terroristiche.

Fonte | Corriere

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento