Il nazismo in vendita su eBay

Il sito di aste più famoso di internet è di nuovo nella bufera. Il vice Presidente del Consiglio Centrale ebraico in Germania ha protestato contro eBay. L’accusa sarebbe la presunta vendita online di oggetti nazisti. L’attacco non è nuovo: già nel 2004 e nell’anno successivo, la comunità ebraica tedesca era insorta contro il sito d’aste. Dal canto suo, eBay ribadisce di essere estraneo ad ogni propaganda politica. Se online vengono scambiati oggetti inneggianti al nazismo non è colpa della casa d’asta, ma della richiesta continua da parte degli utenti.
Sul sito si possono trovare oggettistica, musica del Terzo Reich e copie del Mein Kampf senza commenti. Insomma, che il sito venda oggetti nazisti nessuno lo nega. Ma farlo diventare uno strumento di propaganda dell’ideologia nazista è un po’ troppo. D’altra parte sono oggetti storici e se qualche collezionista li cerca, perché non inserirli nel catalogo online di eBay. Se l’interesse del sito si limita a questo, non ci dovrebbe essere nulla di illegale.
Mar 07/02/2006 da Patrizia Chimera






