Il nazismo in vendita su eBay

Il sito di aste più famoso di internet è di nuovo nella bufera. Il vice Presidente del Consiglio Centrale ebraico in Germania ha protestato contro eBay. L’accusa sarebbe la presunta vendita online di oggetti nazisti. L’attacco non è nuovo: già nel 2004 e nell’anno successivo, la comunità ebraica tedesca era insorta contro il sito d’aste. Dal canto suo, eBay ribadisce di essere estraneo ad ogni propaganda politica. Se online vengono scambiati oggetti inneggianti al nazismo non è colpa della casa d’asta, ma della richiesta continua da parte degli utenti.
Sul sito si possono trovare oggettistica, musica del Terzo Reich e copie del Mein Kampf senza commenti. Insomma, che il sito venda oggetti nazisti nessuno lo nega. Ma farlo diventare uno strumento di propaganda dell’ideologia nazista è un po’ troppo. D’altra parte sono oggetti storici e se qualche collezionista li cerca, perché non inserirli nel catalogo online di eBay. Se l’interesse del sito si limita a questo, non ci dovrebbe essere nulla di illegale.








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Commenti (4)
non sono un antisemita, nemmeno un fasista, ma trovo molto fascino nei confronti di chi, nella storia, sia riuscito a deviare le menti di molti.
Trovo che un’asta a nome dei sui cimeli, e quindi della sua storia non sia da colpevolizzare.
daltronde è successo e questo non lo possiamo negare, quando invece molti ipocriti lo fanno.
sarebbe ipocrita dire che Hitler è esistito e ha avuto la sua influenza…
allora perchè non virtano anche quelle comuniste, visto i milioni di ebrei uccisi dai sovietici?
io cercavo quella nazista e ora non la trovo piu’..
Grande la penso anch’io come te! Si puà andare in giro con la falce e il martello ma non con la svastica, è una vergogna.
Concordo in pieno, se si criminalizza una bandiere dovrebbe subire lo stesso trattamento la fazione opposta.
Ma ahimè, chi vince la guerra può mettere in atto tutti i propri mezzi di paraculaggine.
Per di più mi chiedo perchè le comunità ebraiche si sentano in dovere di dover mettere bocca in ogniddove come se gli fosse dovuta voce in capitolo.
Ed è solo un continuo lamentarsi e tacciare il mondo di antisemitismo.
E’ ora che la smettano.
E non credo ci sia nulla di male nel collezionare oggetti del genere, che siano essi cimeli originali o semplici repliche.
Si può benissimo essere affascinati da un simbolo in sè semplicemente a livello iconografico e stilistico, non per ciò che rappresenta.