Muro di Berlino, 20 anni dopo la caduta: la storia

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Foto: Muro Di Berlino

20 anni fa cadeva il Muro di Berlino. Era il 9 novembre del 1989 quando, dopo tantissimo tempo, quel muro, costruito per dividere due mondi antagonisti, nel periodo buio della Guerra Fredda, venne finalmente abbattuto. Tante le manifestazioni previste per festeggiare un giorno che verra’ ricordato per sempre nei libri di scuola.

Oggi tutta la Germania festeggia per celebrare i 20 anni di quella data che ha reso veramente libero e unito il paese. Ma anche il resto del mondo dovrebbe festeggiare: con la caduta del Muro di Berlino, fini’ definitivamente la Guerra Fredda, la Cortina di Ferro, le paure per lo scoppio di un nuovo conflitto mondiale, si sbriciolarono proprio come quelle pietre.

20 anni dalla caduta del Muro di Berlino

Hillary Clinton e Angela Merkel

I leader del mondo si radunano oggi in quel luogo dove una volta sorgeva il muro: tutti insieme celebreranno la caduta di un confine, che ha diviso per moltissimi anni l’Europa dell’Ovest da quella dell’Est, un muro creato all’interno di una citta’ che ha potuto finalmente riabbracciarsi, dopo 28 anni di sofferenza, con scene che noi tutti ancora ricordiamo.

Noi vogliamo celebrare la caduta del Muro di Berlino con uno speciale, per raccontarvi questa triste storia dei nostri tempi: dalla fine della seconda guerra mondiale allo scoppio della guerra fredda, che ha portato molta tensione in tutto il mondo. Dalla costruzione di quel muro, fino alla sua caduta e alla grande Festa di Liberta’ alla quale oggi possiamo assistere.

Ecco tutta la storia del Muro di Berlino, dalla sua costruzione alla sua caduta:

  • 1945: finisce la seconda guerra mondiale. Poco prima del termine ufficiale del conflitto, la conferenza di Yalta stabili’ la divisione della Germania e della citta’ di Berlino, in quattro settori gestiti da Russia, Usa, Regno Unito e Francia. La parte affidata all’Unione Sovietica era la piu’ vasta e occupava tutta la superficie orientale della citta’ di Berlino.

    germania divisa

    Germania divisa

  • 1948: gli alleati furono costretti a rifornire, tramite ponte aereo, i tre settori occidentali, per dare ai cittadini che vivevano in quelle zone viveri e beni di prima necessita’.
  • 1952: fino a questa data i cittadini potevano circolare liberamente tra i vari settori. Ma l’inasprirsi della Guerra Fredda porto’ ad una limitazione di tale liberta’: nel 1952 il confine tra la Germania dell’Est e quella dell’Ovest venne chiuso. Moltissimi tedeschi che abitavano nelle parti controllate dall’Urss passarono ad Ovest: dal 1949 al 1961 si parla di 2,5 milioni di tedeschi.
  • 13 agosto 1961: nella notte tra il 12 agosto e il 13 agosto del 1961, inizia la costruzione del Muro di Berlino, per volonta’ del Governo comunista della Germania dell’Est, per impedire l’esodo di cittadini da Est a Ovest. Il Berliner Mauer era una costruzione di cemento (all’inizio era solo del filo spinato, ma dopo pochi giorni divenne un muro vero e proprio), alta tre metri e mezzo, che separava la parte occidentale della citta’ di Berlino da quella orientale e da tutta la Repubblica Democratica Tedesca. Era lungo 155 chilometri.

    muro di berlino costruzione

    Costruzione del Muro di Berlino

    Per 28 lunghi anni la costruzione ha diviso in due la citta’, causando molta sofferenza e anche numerosi morti: si parla di 133 persone uccise dalle Guardie Comuniste, i Vopos, mentre cercavano di fuggire verso Berlino Ovest.

    muro di berlino usa

    Cartello a Berlino Ovest

  • 1962: viene costruito un secondo muro, all’interno del primo, per impedire tentativi di fuga.
  • 1965: viene costruito un terzo muro, che avrebbe sostituito i precedenti: questo era composto da lastre di cemento armano, collegate tra loro con dei montanti di acciaio e poi coperti da un tubo di cemento.
  • 1975: viene costruito il muro di quarta generazione, in cemento armato, alto 3,6 metri, realizzato con 45mila sezioni separate di 1,5 metri di larghezza. Vennero poi messi altri sistemi di protezione, per evitare fughe, come recinzioni, trincee, torri di guardia abitate da cecchini armati, bunker e pattugliamenti continui. Esistevano comunque dei check point per passare da una parte all’altra, molto rigidi e severi.
  • muro di berlino 1986

  • 9 novembre 1989: cade il muro di Berlino. Il 23 agosto dello stesso anno venne smantellata la Cortina di Ferro e a partire dall’11 settembre del 1989 moltissimi tedeschi se ne andarono dalla parte orientale della citta’. Il Governo della Germania dell’Est apri’ ufficialmente le porte, per permettere ai berlinesi dell’est e dell’ovest di ricongiungersi. Il muro comincio’ ad essere demoliti: molti i pezzi che vennero portati via, come ricordo o per essere poi rivenduti.

    muro di berlino bruxelles

    Un pezzo del Muro di Berlino davanti al Parlamento Europeo

  • 18 marzo 1990: si tennero le prime elezioni libere nella Repubblica Democratica Tedesca.
  • 3 ottobre 1990: la Germania ritorna nuovamente unita. Non esiste piu’ la Germania dell’Est e la Germania dell’Ovest, ma un unico paese unito sotto un solo governo.

In questi giorni circola su Facebook anche il presidente francese ha voluto raccontare la sua esperienza. Sul social network e’ anche apparsa una fotografia di un giovane Nicolas Sarkozy davanti al muro di Berlino, nella notte in cui venne demolito: “La mattina del 9 novembre, le informazioni che arrivavano da Berlino sembravano presagire un cambiamento nella capitale divisa della Germania. E così decidemmo di lasciare Parigi con Alain Juppe per partecipare all’evento che si profilava. Arrivati a Berlino ovest, ci dirigemmo verso la porta di Brandeburgo dove una folla entusiasta si era giĂ  ammassata all’annuncio della probabile apertura del muro. In seguito ci dirigemmo verso Checkpoint Charlie per passare dalla parte est della cittĂ  e infine ci trovammo davanti al muro a dare qualche colpo di piccone“.

Nicholas Sarkozy e il muro di Berlino

Nicolas Sarkozy e il muro di Berlino

Ed oggi nel mondo esistono altri muri del genere, che non aspettano altro che essere buttati giu’? Nel nostro piccolo, in Italia, abbiamo una citta’ che e’ stata spesso soprannominata come la Berlino dell’Adriatico, perche’ divisa in piu’ comuni (Fano, Mondolfo e San Costanzo): Marotta, si trova in provincia di Pesaro. E voi, quali altri muri di Berlino conoscete, reali o immateriali, che, una volta abbattuti, cambierebbero la nostra vita in meglio?

Marotta

Marotta, la Berlino dell’Adriatico

Immagini prese da:
www.80mania.it
www.sapere.it
cdn.dipity.com
www.agoravox.it
europa.eu
www.borsaitaliana.it
www.facebook.com
it.wikipedia.org
www.apcom.net
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Fonte | Corriere

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Riky 9 novembre 2009 18:07
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Volevo porre alla vostra attenzione questo articolo, che alla vigilia dei 20 anni dalla caduta del muro di berlino, evidenzia il ruolo cruciale che ebbe Gorbacev nel porre fine all’URSS.
Evento che, secondo me, ha giovato piĂą all’Europa in generale, che alla Russia stessa. Che a distanza di vent’anni si ritrova al potere le stesse persone che la opprimevano e la controllavano durante la dittatura Comunista.

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Ilenia 9 novembre 2009 18:48
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Grazie di avere messo questa storia del MURO DI BERLINO perchè così ho potuto completare la ricerca assegnata dall’insegnante.
Grazie mille.
Concreti saluti.

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