Morti Bianche: tre operai muoiono a Capua nella bonifica di un pozzo

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morti bianche

Tragedia a Capua, in provincia di Caserta: tre uomini sono morti all’interna di una cisterna mentre lavoravano per la bonifica della stessa. Si tratta di operai di una ditta farmaceutica olandese, la Dsm. I tre stavano lavorando in questo silos, per delle operazioni di manutenzione: tutti erano residenti nel napoletano. Si tratta di Giuseppe Cecere, Antonio Di Matteo e Vincenzo Musso, questi i nomi dei tre operai morti, ultime vittime di incidenti sul lavoro che destano molte polemiche nel nostro paese. Sul luogo sono subito intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, che ora dovranno fare tutti gli accertamenti del caso.

Il silos nel quale hanno trovato la morte i tre operai conteneva genere liquido per le lavorazioni industriali farmaceutiche: i lavoratori, mentre effettuavano una bonifica della cisterna, hanno inalato del gas. L’incidente non e’ avvenuto dentro uno stabilimento della Pierrel, ma in un’azienda esterna. La ditta “unendosi al dolore delle famiglie colpite dalla tragedia di Capua precisa che l’incidente non è avvenuto presso il proprio stabilimento bensì presso lo stabilimento della multinazionale olandese DSM S.p.A., che con Pierrel non ha da anni alcun tipo di legame“.

Oggi, come ieri, i famigliari delle vittime sono rimasti davanti ai cancelli dell’azienda. La figlia di uno degli operai morti, Giuseppe Cecere, e’ disperata e racconta di come i dipendenti di quella ditta venivano trattati e comandati come schiavi, lamentandosi del fatto che nessuno dei titolari si e’ degnato di dire loro almeno un ci dispiace.

Fonte | Corriere

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