Mondiali di calcio: Blatter si scusa “Telecamere sulla linea di porta”

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Blatter

Sepp Blatter si scusa per i disastri arbitrali agli ottavi di finale dei Mondiali di calcio 2010 in corso in Sudafrica. Il numero uno della Fifa, tradizionalmente avverso alla tecnologia in campo in modo così netto da suscitare proteste e accuse di pregiudizio, ha risposto alla mobilitazione che si è scatenata tra i giornali (tra cui la Gazzetta dello Sport) e gli appassionati di calcio per chiedere l’introduzione di sistemi che consentano almeno di stabilire quando il pallone ha varcato la soglia di una porta evitando i clamorosi errori degli scorsi giorni.

Blatter ha dovuto formulare le sue scuse all’Inghilterra e al Messico a causa dei due “evidenti errori” arbitrali che hanno influenzato le sfide negli ottavi di finale del Mondiale, rispettivamente contro Germania e Argentina. “Un nuovo approccio” è la promessa del capo della federazione internazionale, che si riferisce alla “linea di porta” come ambito del terreno di gioco su cui la Fifa deciderà come intervenire in un incontro Cardiff il mese prossimo.

“È ovvio che dopo l’esperienza fatta finora in questo Mondiale, sarebbe un non senso non riaprire il dossier sulla tecnologia per la linea di porta” ha detto riferendosi al gol non visto dell’inglese Lampard in un momento molto delicato del match, con i tedeschi in vantaggio 2-1.

Poi Blatter ha inviato una frecciata ad Italia e Francia, eliminate al primo turno anche per non aver saputo scommettere sui giovani: “Italia e Francia sono andate in Sudafrica con rose vecchie. La Francia non aveva alcun giocatore di meno di 23 anni nel gruppo dei 23, mentre l’Italia uno solo, ma non ha giocato”.

Fonte | Gazzetta

Mar 29/06/2010 da Andrea Paternostro

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