Mondiali di calcio 2010: infortunati ed esclusi eccellenti

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Ferdinand

A meno di una settimana dal fischio d’inizio, Sudafrica 2010 è già il mondiale degli infortuni e degli esclusi illustri. Le nazionali più blasonate si ritrovano decimante dagli stop di alcuni tra i giocatori più prestigiosi; allo stesso modo suscitano clamore le esclusioni volontarie a danno di nomi in primo piano, per scelta dei commissari tecnici. Tra le ultime, la cattiva sorte è toccata all’Italia, che molto probabilmente dovrà fare a meno di Andrea Pirlo, tra gli eroi di Germania 2006 che portarono alla conquista del titolo (anche se meno in forma a distanza di quattro anni).

Le esclusioni che fanno clamore sono soprattutto nelle due corazzate sudamericane: la Selecao verdeoro dove non hanno trovato spazio i brasiliani di punta del Milan, Pato e Ronaldinho; e l’Argentina guidata da Diego Armando Maradona, che ha escluso due nerazzurri del calibro di Javier Zanetti e Esteban Cambiasso, una scelta opinabile soprattutto da chiunque abbia visto la stagione storica dell’Inter, con la tripletta Champions League, scudetto e coppa Italia, in cui gli argentini sono stati ancora una volta protagonisti. Dette e ridette, in casa nostra, quelle di Cassano e Balotelli, per citare solo i giocatori di maggiore fantasia.

Sul fronte degli infortuni è difficile la situazione di Fabio Capello alla guida dell’Inghilterra: dopo David Beckam il ct dovrà fare a meno adesso anche di Ferdinand, vero e proprio pilastro e uomo di grande esperienza fondamentale per lo spogliatoio. Drammatico per la Costa d’Avorio lo stop di Didier Drogba a ridosso di un mondiale africano: è il terzo giocatore del Chelsea a fermarsi dopo gli incidenti occorsi a Essien (Francia) e Ballack (Germania) altri campioni che saranno costretti a mancare l’appuntamento in Sudafrica.

Sab 05/06/2010 da Andrea Paternostro in

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