Milena Gabanelli e la tutela legale di Report

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Foto: Milena Gabanelli

Milena Gabanelli, in un lungo articolo scritto sul Corriere della Sera, si sfoga per la situazione della sua trasmissione televisiva. La Rai, infatti, ha intenzione di togliere la tutela legale a Report, il programma da lei condotto sulla terza rete: un problema non di poco conto, viste le querele che dopo ogni puntata scattano nei confronti della trasmissione.

Mentre il direttore di Raitre ha tentato in tutti i modi di far cambiare idea ai vertici della Rai, Milena Gabanelli ha deciso di tentare un’altra strada: trovare una nuova assicurazione che coprisse le spese legali e il danno in caso di condanna. In Italia non ha trovato nessun operatore disposto a farlo.

Milena Gabanelli si e’ allora rivolta all’estero, dove la situazione e’ un po’ diversa. Alle sue richieste, pero’, hanno risposto solamente una compagnia americana ed una inglese (tenendo conto delle cause in corso e dell’ammontare degli eventuali danni). Queste compagnie assicurative, pero’, coprirebbero solamente il danno, ma non le spese legali.

A tutt’oggi, Milena Gabanelli ha 30 cause pendenti sulla testa: “è facile capire che alla fine una pressione del genere può essere ben più potente di quella dei politici, e diventare fisicamente insostenibile. Questo avviene perché non esiste uno strumento di tutela. L’art. 96 del codice di procedura civile punisce l’autore delle lite temeraria, ma in che modo? Con una sanzione blanda, quasi mai applicata, che si fonda su una valutazione tecnica «paghi questa multa perché hai disturbato il giudice per un fatto inesistente». Nel diritto anglosassone invece la valutazione è «sociale», e il giudice ha il potere di condannare al pagamento di danni puntivi «chiedi 10 milioni di risarcimento per niente? Rischi di doverne pagare 20»“. E poi aggiunge: “Al tiranno di turno puoi rispondere con uno strumento politico, quale la protesta, la manifestazione, ma se sei seppellito dalle cause, anche se infondate, alla fine soccombi“.

Immagini prese da:
3.bp.blogspot.com
www.davidemaggio.it/
www.telegiornaliste.tv
.

Fonte | Corriere

Mar 29/09/2009 da Patrizia Chimera in ,

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Gianluca Nicoletti 29 settembre 2009 19:20
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Povera italia, le verità sono troppo scomode per certi potenti! Una volta la mafia usava le pistole per uccidere, adesso hanno preso posto sulle poltrone della legge! Poveri noi.

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