Milano, datore di lavoro insulta un dipendente, dovrà pagare un risarcimento di 500 Euro

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Datore Lavoro Insulta

Il tribunale d’appello di Milano ha sancito un risarcimento danni a favore di un dipendente che è stato insultato dal suo datore di lavoro. L’insulto è il classico, “Sei un testa di….”, che in primo grado non era stato considerato un insulto grave, infatti il giudice aveva stabilito 150 Euro di risarcimento. In appello il giudice ha sancito un aumento del risarcimento ed in più ha condannato il datore di lavoro a pagare al dipendente 11.000 Euro di differenze retributive.

Il fatto è accaduto in un’azienda di autotrasportatori, la vittima lavorava a tutti gli effetti come dipendente, ma aveva un contratto di lavoro autonomo. La motivazione del giudice è stata la seguente, “La frase è stata pronunciata dal datore di lavoro nei confronti del proprio dipendente, il quale si trova, di regola, nelle condizioni di non poter rispondere con un linguaggio altrettanto offensivo, anche se molto diffuso”. Per il datore di lavoro al danno si aggiunta anche la beffa perchè i giudici hanno riscontrato delle differenze retributive tra il tipo di lavoro svolto dalla vittima e quello sancito dal contratto di lavoro stipulato con l’azienda.

Ven 16/12/2011 da Fabio Pagano

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Jeppe 17 dicembre 2011 17:32
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Finalmente ne fanno una giusta sti giudici!!!

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