Milano: condannato tranviere che schiaccio’ una passeggera con le porte

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passeggeri tram milano

Una donna era rimasta schiacciata tra le porte di un tram di Milano, che stava per ripartire: l’autista del mezzo pubblico non si era accorto di lei che stava salendo sul tram. Le porte, all’improvviso, le si sono chiuse in faccia. Per questo motivo questa donna, la signora Rosa F., si era fatta male: aveva perso l’equilibrio ed era caduta a terra, procurandosi una frattura alla vertebra lombare, per la quale era dovuta rimanere 60 giorni ferma, a riposo, per poter guarire. Questo autista e’ stato condannato dalla Corte di Cassazione.

I giudici della Suprema Corte hanno dovuto giudicare sul caso di Massimiliano M., un autista della linea 12 di Milano, che aveva chiuso all’improvviso le porte del tram, sul quale stava cercando di salire la signora Rosa: all’uomo e’ stata fatta una multa per lesioni colpose dai giudici di pace, nel Milano del 2007. L’autista ha fatto ricorso, ma i giudici hanno dato ragione alla donna.

L’autista si era difeso, affermando che la donna era inciampata “per sua colpa esclusiva“. Ma i giudici on hanno voler sentito ragioni, perche’ dalle deposizioni rilasciate dalla parte offesa “si desume la responsabilità penale del conducente del tram che non si accertò con la dovuta diligenza prima di riprendere la marcia che nessuno dei passeggeri si trovasse” tra le porte del tram.

Ora l’autista dovra’ pagare i 1000 euro della prima multa, piu’ altri 1000 euro perche’ ha fatto perdere tempo alla giustizia.

Immagine presa da:
static.sky.it.

Fonte | Corriere

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