Mike Bongiorno, salma rubata: arrestati due sciacalli

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

mike bongiorno furto bara sciacalli

Due “sciacalli” sono stati arrestati nell’ambito delle indagini in corso per scoprire gli autori del furto del feretro di Mike Bongiorno dal cimitero di Arona. Le spoglie del grande presentatore televisivo non sono ancora state ritrovate dopo l’irruzione nel camposanto. Gli autori materiali del crimine non sono le due persone fermate, che cercavano soltanto di speculare sull’episodio. “Siamo circondati da sciacalli” ha dichiarato la famiglia Bongiorno a Tgcom. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura di Verbania (Novara) che indaga su questo sconcertante episodio.

I due accusati (entrambi italiani) avrebbero chiesto alcune centinaia di migliaia di euro in cambio della bara, ma gli inquirenti hanno appurato che non avevano nulla a che fare con il sequestro.

Non è purtroppo il primo tentativo di speculare sul vergognoso episodio avvenuto ormai circa quaranta giorni fa, quando un blitz notturno nel cimitero (che si trova nella frazione Dagnente) consentì ai banditi di portare via le spoglie mortali del famoso presentatore.

“Ci hanno contattati, avevamo avviato la trattativa senza stabilire una cifra però” hanno aggiunto i Bongiorno nella loro reazione sdegnata alla notizia dell’ennesimo tentativo di speculazione su quanto accaduto.

Fonte | Corriere

Gio 03/03/2011 da Andrea Paternostro in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento