Michele Santoro ad Annozero spiega la sua scelta: video

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Michele Santoro interviene ad Annozero, in una puntata dedicata ai casi di pedofilia che hanno riguardato la Chiesa Cattolica, per parlare del suo futuro e del fatto che il giornalista e presentatore televisivo lascerà la Rai. La trasmissione televisiva, andata in onda giovedì, è stata aperta dal suo conduttore con la questione che lo riguarda e con la presunta separazione dalla Rai, che aveva destato molto scalpore nei giorni scorsi. In particolare molte erano le polemiche riguardo un ipotetico contratto da 10 milioni di euro. Ecco cosa ha detto Michele Santoro.

Volete che rimanga in Rai? Chiedetemelo“, con queste parole Michele Santoro ha aperto Annozero, che proseguirà fino al prossimo 10 giugno, data dell’ultima puntata di questa stagione. Il giornalista ha affermato che l’accordo non è stato ancora firmato, quindi se si vuole che lui rimanga in Rai, non basta che chiederlo: però, in tal caso, afferma il conduttore, la sua trasmissone dovrà diventare la perla del servizio pubblico.

Rivolgendosi poi a Zavoli, il Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, e a Pierluigi Bersani, oltre che ai consiglieri del Partito Democratico, Michele Santoro aggiunge: “Se pensate che Annozero sia un prodotto proibito, scabroso del servizio pubblico, che non prevede quel tasso di libertà, di spregiudicatezza, di senso critico, allora lasciatemi andare via. Posso ritrovare recuperare quel respiro di libertà che ha caratterizzato Raiperunanotte e non restare accerchiato come il generale Custer e restare vittima degli amici e dei nemici“.

Michele Santoro si rivolge poi al pubblico di Annozero, affermando che 30 anni di battaglie non verranno cancellati e i telespettatori capiranno: sono loro gli unici ad avere ragione, perchè un programma come il suo, afferma Santoro, crea una comunità nella quale si investono dialoghi e passioni.

Il conduttore critica poi Bruno Vespa, accusandolo di fare morale, proprio lui che prende uno stipendio altissimo con un programma in crisi: la Rai si terrà Michele Santoro? E in caso contrario, dove andrà il giornalista?

Fonte | Corriere

Ven 21/05/2010 da Patrizia Chimera in , ,

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Lilli 21 maggio 2010 10:59
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Mi rivolgo al Caro Santoro.
Ti prego non andartene, Tu sei l’unico che appassiona in tv, abbiamo bisogno di uno come te, che si dissocia dal solito filone governativo. Se te ne vai per noi è finita; oltretutto la Rai perde una persona colta, istruita e competente, che sappia parlare, senza leggere,(il che è raro oggi come oggi, anche tra i giornalisti) che però mantenga una sua spontaneità e vivacità, e simpatia. L’unico bel programma della televisione, ecco, che sparisce, in un baleno, per dar spazio agli adepti di B. Non ci sarà mai alternativa in questo Paese, se te ne vai. Sei Unico nel tuo genere, e con te il tuo Staff, con Travaglio siete un’accoppiata vincente e soprattutto gente finalmente preparata, che sa quello che dice e che non ha paura di dirlo e di rivelare le questioni scottanti di questo Paese. Non c’è Vespa che tenga, tu sei il più aggiornato e giovanile, ti mantieni sempre attento con un filo di distacco, e con autoironia, riesci sempre a sdrammatizzare anche le situazioni più tragiche ed inquietanti; non ci lasciare, Santoro, per me è già una perla ora il tuo programma Annozero, poichè non c’è uno pari. Grazie fino ad ora ma vorrei che continuassi ad appassionarci, con le tue crude verità e con il tuo stile da Vero Giornalista di classe! Una tua affezionata fan..

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