Michael Hicks: giovane boy scout nella Black List dei terroristi

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Michael Hicks

Michael Hicks e’ un giovane bambino di otto anni, che arriva dal New Jersey: da tempo salire su un aereo e’, per lui, decisamente difficile. Il suo nome, infatti, e’ inserito nella Black List, che contiene tutti i nomi dei sospetti terroristi. Ogni volta che arriva al check in, viene controllato piu’ volte: inoltre con la famiglia e’ sempre l’ultimo a salire sul volo e, a bordo dell’aereo, non possono nemmeno viaggiare vicini. Ma come si puo’ sospettare di un bambino di otto anni? Semplice si tratta di un caso di omonimia, che pero’ gli sta rovinando la vita.

La storia di Michael Hicks e’ assolutamente incredibile. A causa di un caso di omonimia, da quando ha 2 anni e’ presente nella Black List, che prevede maggiori controlli per i nomi contenuti all’interno della lista. La prima volta che e’ successo, il giovane boy scout doveva prendere un volo interno diretto in Florida: il piccolo e’ stato perquisito accuratamente.

Di recente, invece, tutta la famiglia ha deciso di concedersi una vacanza alle Bahamas: per Michael Hicks sono stati messi in atto dei controlli severissimi sia in occasione del viaggio di andata che in occasione del viaggio di ritorno. Insomma, ogni volta viene trattato come un terrorista: “Non gli piace essere toccato e si arrabbia. Una volta mi ha detto ‘Non preoccuparti, mamma, conosco il tae kwon do’. Scherzi a parte, a volte viene messo in disparte per essere meglio perquisito e si arrabbia moltissimo quando accade“.

La famiglia sta facendo di tutto per togliere il suo nome della lista, anche con un gruppo su Facebook. Lui ha commentato cosi’ quello che gli accade ogni volta: “Non sono un terrorista. È stupido e mi fa imbestialire!” E come dargli torto?

Immagine presa da:
www.nytimes.com.

Fonte | Newnotizie

Dom 17/01/2010 da Patrizia Chimera in , ,

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