Messina: l’unico posto di ricercatore al figlio del professore

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universitĂ  di messina

Italia: paese di universitĂ , baroni e nepotismo? Beh, giorno dopo giorno le conferme arrivano senza sosta e, questa volta, l’universitĂ  coinvolta è quella di Messina: indovinate chi è stato assunto come nuovo ricercatore? Semplice… il figlio del professore uscente!!!

Per la serie “le stranezze non arrivano mai da sole“, il posto di ricercatore presso la FacoltĂ  di Economia di Messina è un posto (come tutti nell’ambito universitario) molto ambito ma, per questo lavoro, si sarebbero presentati solamente in tre… di cui due, hanno rinunciato all’ultimo momento, lasciando, fatalitĂ  della vita, la strada spianata al figlio del prof…

Intervistato sull’accaduto Giuseppe Nicòtina (padre del ragazzo e prof. dell’universitĂ ) ha rilasciato poche (e confuse…) dichiarazioni che sembrano quasi derisorie nei confronti delle persone che vogliono fare luce su questo mondo nel quale nepotismo e baronati regnano sovrani… tra le perle del “signore” in questione:

Ma è suo figlio il ragazzo del concorso? “Non lo so. Si vada ad informare all’UniversitĂ .“;
Professore ma lei insegna a Messina? “No, io sono in pensione e prima insegnavo a Trapani non a Messina. Voi scrivete stupidaggini

…poche domande dopo…
Ma lei dunque a Messina non ha mai insegnato? “Io ho insegnato nella facoltĂ  di economia

…e, per chiudere in bellezza…
ora chiudo, non l’annoio piĂą. Sono cose troppo tecniche“.

Insomma nepotismo e baronati, qui come in molte altre universitĂ  italiane, non sembrano proprio voler mollare la presa: che non sia ora e tempo di prendere drastiche decisioni e riformare il tutto una volta per tutte?

Fonte | Corriere

Lun 17/11/2008 da Gio81 in , , ,

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Diablo 18 novembre 2008 18:30
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Il Clientelismo italiano è sempre presente. Mi dispiace ma Brunetta ne ha di lavoro da fare… anche se dubito che possa riuscirci da solo.

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