Melissa Satta: lasciata da Bobo Vieri, si consola con Matteo Ferrari?

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

melissa satta ex bobo vieri

Melissa Satta si deve ormai rassegnare: il suo Bobo Vieri non tornerà più. Dopo una lunghissima storia d’amore con il calciatore, recentemente l’ex velina di Striscia la notizia ha ricevuto il benservito. Lui l’ha lasciata, per consolarsi con un’altra bellezza del mondo dello spettacolo. Ma se credete che Melissa Satta sia rimasta a casa a struggersi di dolore per il suo amore perduto, beh vi sbagliate di grosso. Come dice infatti il vecchio proverbio, morto un papa se ne fa un altro. E lei avrebbe già sostituito il suo Bobo Vieri con un altro calciatore, Matteo Ferrari.

Sostituzione per Melissa Satta, appena lasciata dal suo Bobo Vieri, dopo ben cinque anni d’amore. Lui, infatti, ha un’altra, l’ex Pupa del programma televisivo di casa Mediaset Mary Carbone. E lei, per non essere da meno, ha già deciso di guardarsi intorno per sostituire il suo calciatore. Ovviamente con un altro calciatore: giocatore che è molto famoso per aver avuto una relazione con un’altra soubrette del mondo dello spettacolo italiano.

Sto parlando di Matteo Ferrari, ex di Aida Yespica, con la quale ha anche avuto un bambino, di nome Aron. Da tempo, da dopo la nascita del bebè, i due si sono lasciati, senza dare troppe spiegazioni. Lui era molto amico di Melissa Satta, ma ora pare che l’amicizia si sia trasformata in qualcosa di più. Da semplici amici a coppia innamoratissima.

E’ stata la rivista Novella 2000 a suggerire la nascita di questa storia d’amore: il giornale afferma che l’ex velina si è scelta un altro calciatore per dimenticare la storia d’amore con il suo Bobo Vieri. Nessuna fotografia ufficiale, ma solamente voci che sono state messe in circolazioni. Sarà vero? Sarà falso? Bisognerà aspettare ancora un po’, aspettare che i due escano allo scoperto…

Gio 05/05/2011 da Patrizia Chimera in , ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento