Maturita’ 2009: gli studenti e le smart drugs

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Foto: Maturita' 2009

Presto moltissimi studenti saranno chiamati per i tanto temuti esami di maturita’: tutto e’ pronto, infatti, per la Maturita’ 2009. Le materie sono uscite, gli studenti, chi piu’ chi meno, si stanno preparando. Anche con la droga: e’ boom, infatti, di smart drugs tra i ragazzi che si apprestano a dare l’esame dell’ultimo anno di superiori.

Cosa sono le smart drugs? Sono delle sostante pericolose, naturali o sintetiche, che pero’ sono legali. Si puo’ acquistarle in tutta tranquillita’ su internet, ma anche in alcuni negozi che trattano questo nuovo tipo di sballo. Prima lo si usava in discoteca, ma visto che gli esami di maturita’ si avvicinano, molti studenti ricorrono a queste sostanze.

L’allarme e’ scattato dalla Comunita’ Scientifica del Cnr che parla addirittura di doping. Se un tempo, infatti, per studiare e rimanere svegli e attivi a lungo si ricorreva al caffe’ o ad altre bevande naturali, adesso si punta tutto sulle smart drugs. Che sembrano innocue e sembrano essere utili sul momento, ma poi creano dipendenza e anche gravi disturbi.

I cosiddetti nootropi (dal greco noos=mente e tropein=verso) o cognitive enhancers, sono prodotti in grado di aumentare le capacità cognitive. Questa categoria comprende svariate sostanze psicoattive, sia di sintesi che naturali, efficaci non solo nei pazienti con disturbi neurologici o cognitivi, per i quali sono nate, ma anche in persone sane“. Spesso si tratta di sostanze che effettivamente vengono impiegate per uso medico: ma senza il controllo di un dottore, possono avere essetti disastrosi.

Insomma, sul momento ti permettono di essere piu’ sveglio, piu’ attento, di permettono di stare sveglio piu’ a lungo. Ma a lungo termine, ti lasciano gravi danni: diminuisce l’appetito, diventate ansioni e irritabili. E soprattutto dipendenti. E questo influisce anche sul vostro rendimento per un eventuale esame. Se nei primi giorni la vostra memoria e’ di ferro, con il passare del tempo, con un rapporto veglia-sonno alterato, non sara’ piu’ cosi’: la memoria ha bisogno di riposo e queste pastiglie a lungo andare vanificano tutto il lavoro fatto. Ne vale la pena?

Immagini prese da:
incentraleurope.radio.cz
skuola.tiscali.it
www.yume.it
www.romagnaoggi.it
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Fonte | La Stampa

Mar 26/05/2009 da Patrizia Chimera in , ,

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Cuore Nero 27 maggio 2009 04:26
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E ti pareva!!
Dove ci sono difficoltà nella vita per aiutarsi i giovani cosa fanno?? Drogarsi naturalmente!!
VIGLIACCHI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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27 maggio 2009 09:21
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Perche’ c’e’ gente che si beve queste notizie cosi’ facilmente? Cercano di terrorizzare la gente con un problema che praticamente non esiste. Ricordate il problema dei ”mp3 dopanti” scaricabili da internet, che alla fine si dimostro’ una bufala?
Non ho mai sentito di una singola persona che ricoresse a smart drugs per migliorarsi agli studi, sospetto che questa notizia sia una bufala anche perche’ non ha menzionato QUALE smart drug usano per migliorarsi agli studi, magari non esiste una smart drug efficace in questo senso.

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Imbhgown 15 febbraio 2011 15:42
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