Matrimonio: le sette regole per essere felici assieme

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Matrimonio felice

Nella società odierna il divorzio è all’ordine del giorno, circa il 50% dei matrimoni finisce. Nessuno purtroppo ha la sfera di cristallo per sapere se il proprio rapporto durerà e molti naufragano addirittura quasi subito. Ci si chiede quindi quali sono i segreti per un matrimonio felice ma soprattutto duraturo; è la domanda che si è fatta anche una nota giornalista del New York Times, Tara Parker-Pope, che cura la pagina benessere del quotidiano. Anche lei appena divorziata, dopo 17 anni di matrimonio, non ha trovato la causa della fine del suo matrimonio.

Per questo, tra boom di secondo nozze e fiere dedicate al divorzio, ha deciso di scrivere un libro sull’argomento, “For better: the science of a good marriage“, 7 regole per un matrimonio felice.
Le sette regole sono il risultato della somma di una serie di ricerche scientifiche, dalla medicina generale alla sociologia, che hanno portato l’autrice a scrivere le norme per l’eterna felicità coniugale. La prima regola è festeggiare assieme il successo del partner: che sia una promozione o la vittoria della propria squadra, l’importante è condividere assieme il momento. Secondo, dimostrare al partner che si è fieri di lui/lei non solo a parole ma anche a fatti; secondo uno studio dell’università di Washington occorrono cinque gesti affettuosi ogni errore fatto.

Al quarto posto troviamo le aspettative: l’autrice afferma che avere delle aspettative alte nei confronti del proprio rapporto aiuta ad avere successo; Parker Pope mette però in guardia che la felicità personale non deve essere riposta nelle mani dell’altra persona, è necessario che noi stessi sappiamo renderci felici da soli, così come è necessario ogni tanto prendersi un break dalla coppia: avere una vita sociale, frequentare gli amici anche al di fuori aiuta, senza però dimenticarsi di fare esperienze piacevoli assieme.

E si arriva quindi ai due nodi cruciali di un matrimonio: il sesso e la fedeltà. La lezione numero 7 cita: “dimentica la lezione, metti via il libro e vai a fare sesso con tua moglie o tuo marito“. L’autrice prosegue sull’argomento affermando che uno studio sulle abitudine sessuali degli animali ha dichiarato che la monogamia, in natura, è una caratteristica di pochissimi animali, quali il topo della California, qualche specie di aragosta e alcuni tipi di uccelli: l’infedeltà sembra quindi essere una cosa universale.

E’ quindi normale, prima di sposarsi, chiedersi se siamo veramente fatti l’uno per l’altra e se saremo sempre fedeli; continua la scrittrice dicendo che la fedeltà, oltre a essere una questione di vissuto personale, è anche scritta nel dna: l’essere fedeli o meno ha dunque delle basi biologiche e genetiche.

Il libro è inoltre pieno di test da poter fare in coppia o da soli ma una cosa tiene a precisare la giornalista: fidatevi del vostro istinto. E’ lui che ci fa credere in un amore o meno.

Immagine tratta da: www.pourfemme.it

Fonte | La Repubblica

Gio 13/05/2010 da Eleonora Gionchi in , ,

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Vitt 22 giugno 2010 11:06
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mi sembri il mago dell’amore non ci arrivò molto a capire consola la tua soferenza hai fatto bene a vedre la loro fine s’intromisero nel sogno d’amore quindi sia io e TE è un dolore inconsolabile meglio così prosit

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Vitt 22 giugno 2010 11:12
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veramente 5 anni fa mi presentai per parlare di una vicenda molto seria invece mi mie i paraventi avanti facendomi perdere tempo e una vita intera venivo ad impegnarmi seriamente sia nel lavoro che sentimentalmente invece ha fatto parlare tutti cadendo nella prosti tranne me quindi adesso che sono pasati molti anni che mi chiama affare più? qunado non svi degn il mio bisogno universale? io non credo più non ho bisogno di una fede spirituale volevo la fede d’oro quindi al prego sia buono no mi tormenti ami più daltronde avendo un disagio fisico non posso venire in chiesa mi distraggono pericolosamente capirò bene da piccola mi tremano le mani e le gambe non posso perdere la vita

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Vitt 22 giugno 2010 11:14
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da piccola mente studiavo filosofia mi ammalai pericolosamente gravemente sino alla morte un miracolo intervednne perchè i miei obiettivi erano giusti quindi quando poi ho voluto imp sentime ha pensato a darmi qualcosa voi nn mi dste nulla x ricordarvi ecco tutto voglio questo incontrai la vita sessuale quindi dopo ciò che mi interessa della fede spirituale

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