Mario Riccio prosciolto dall’accusa dell’omicidio di Piergiorgio Welby
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Forse vi ricorderete di Mario Riccio. Era quel medico che aveva staccato il respiratore artificiale di Piergiorgio Welby, su diretta volontà del malato. Mario Riccio venne accusato di omicidio. E oggi un guidice lo ha prosciolto da quell’accusa. Secondo Zaira Secchi, che si è occupata del caso, Piergiorgio Welby aveva tutto il diritto di sospendere, seguendo la sua volontà , il respiratore.
Piergiorgio Welby malato di distrofia muscolare, da tempo chiedeva di poter morire: quella vita disteso su un letto era diventata insostenibile. Per un’ora e mezza il giudice ha ascoltato la moglie di Piergiorgio, Mina Welby. E proprio dopo questo interrogatorio ha deciso di prosciogliere Mario Riccio dall’accusa di “omicidio del consenziente“. Questo reato può portare in carcere dai 6 ai 15 anni. Ma adesso Mario Riccio può tirare un sospiro di sollievo.
Fonte | Reuters
Mar 24/07/2007 da Patrizia Chimera in Eutanasia, Giustizia













