Marilyn Monroe non voleva uccidersi: nuove tesi dell’Fbi

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Marilyn Monroe - complotto

Nuove ipotesi sulla morte di Marilyn Monroe. Nuove tesi di complotto nei confronti della sua morte. Le ultime teorie, che arriverebbero da alcuni dossier dell’Fbi resi noti solamente oggi, riguarderebbero proprio quella notte in cui la bella attrice si suicidò. Marilyn non voleva uccidersi: avrebbe assunto barbiturici solamente per attirare l’attenzione di Robert Kennedy. Ma gli amici che avrebbero dovuto intervenire con una lavanda gastrica per salvarla, non l’hanno fatto. Perchè?

A complottare la fine di Marilyn Monroe sarebbero stati i fratelli Kennedy: l’attrice era diventata troppo scomoda per la famiglia più potente d’America. E per questo motivo il suo falso suicidio si è concluso nel peggiore dei modi, con la morte di Marilyn. Questi dossier dell’Fbi sono stati tirati fuori dal regista australiano Philppe Mora. Tutti erano d’accordo per non arrivare in tempo a salvare l’attrice e lasciarla morire. Proprio lei che si aspettava tutto tranne che un tradimento da parte degli amici più stretti. Dove sarà la verità?

Fonte | Ansa

Mar 20/03/2007 da Patrizia Chimera in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
16 gennaio 2009 15:41
Subtract karmaAdd karma

Ma se è così, perchè la porta della camera da letto è stata trovata chiusa a chiave dall’interno?

Rispondi Segnala abuso