Maria Stella Gelmini: le regole per insegnare

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Foto: Gelmini

Maria Stella Gelmini cambia il sistema per poter accedere alla professione di insegnante. Molte le novita’ presentate dal Ministro per l’Istruzione del Governo Berlusconi: novita’ che interesseranno tutte quelle persone che vorrebbero affacciarsi al mondo dell’insegnamento.

L’obiettivo della riforma è garantire una piĂą equilibrata preparazione disciplinare, didattica e pedagogica nel corso delle lauree magistrali e lo svolgimento di un anno di percorso, il Tirocinio Formativo Attivo, direttamente a contatto con le scuole“.

Per poter insegnare nella scuola dell’infanzia e in quella primaria sara’ necessario avere una laurea di cinque anni, una laurea con un numero programmato e prova di accesso. Dopo si potra’ avere l’abilitazione: molta importanza verra’ data all’inglese e alle nuove tecnologie, nonche’ insegnamenti mirati per lavorare con gli alunni disabili.

Per quanto riguarda invece la scuola secondaria, di primo e di secondo grado, si dovra’ essere in possesso della laurea magistrale e di un anno di tirocinio formativo. La laurea avra’ una prova di ingresso, mentre il tirocinio durera’ 475 ore e si terra’ in una scuola con un tutor.

Anche la formazione di insegnanti di sostegno sara’ affidata al sistema universitario. E per chi e’ in lista ma non ha la laurea? Per tuti coloro che sono precari e non sono ancora abilitati e coloro che hanno un diploma magistrale, verranno previsti dei percorsi per ottenere l’abilitazione.

Maria Stella Gelmini commenta cosi’: “Oggi iniziamo a progettare un nuovo tassello per il cambiamento del nostro sistema scolastico. Un tassello fondamentale, perchĂ© riguarda la formazione iniziale dei futuri insegnanti. Prevediamo una selezione severa, doverosa per chi avrĂ  in mano il futuro dell’Italia e sostituiamo alle vecchie SSIS un percorso piĂą snello, di un anno, coprogettato da scuole e universitĂ , concentrato nel passaggio dal semplice sapere al saper insegnare“.

Immagini prese da:
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Fonte | Corriere

Sab 29/08/2009 da Patrizia Chimera in ,

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Anonimo 29 agosto 2009 12:28
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Ah! Ma la conosco questa! Non è quella diventata avvocato con il concorso truccato di Reggio Calabria?

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Mary 29 agosto 2009 18:32
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ma per chi si sta appena laureando alla magistrale come funziona?

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Anonimo 30 agosto 2009 14:40
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non vedo il cambiamento.
ps. le graduatorie ad esaurimento si esauriranno fra 50 anni… forza e coraggio insegnanti del futuro… dovremo sentirne ancora di c*****e!!

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Mamma pro prof e maestri 14 settembre 2009 15:56
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secondo me la miglior riforma per la scuola italiana è quella di tornare un po indietro con gli anni. la scuola dove chi non studiava ripeteva l’anno fino a 14 anni, non come adesso che chi non studia o va a scuola solo per far cagnara viene promosso per toglierlo dai piedi. Classi per i casinisti incalliti con psicologi al posto di insegnanti. E cosa importantissima rispetto per insegnanti, bidelli e compagni senza genitori deficenti che intervengano sulle note o sui brutti voti pestando o minacciando i prof.

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